Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Crowdstriker 970×120
UtiliaCS 320x100

Risultati di ricerca per: asl1 abruzzo

Attacco informatico alla ASL1 Abruzzo: avviata la Fase 2. Due avvocati avviano le richieste di risarcimento

Il recente attacco ransomware alla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, che ha messo in ginocchio le infrastrutture IT dell’azienda mettendo a rischio la sicurezza dei dati personali di migliaia di utenti fa ancora parlare. In risposta a questa grave violazione della privacy, due avvocati del foro di Sulmona, Catia Puglielli e Alessandro Margiotta, hanno dato il via a istanze di risarcimento, inaugurando così la fase due di questa vicenda che ha avuto un impatto significativo su diverse categorie di utenti, in particolare quelli più vulnerabili, riporta OndaTV. L’attività legale è stata innescata dall’ultimatum del Garante della Privacy, che il 15 giugno scorso il quale ha

Dopo la ASL1 Abruzzo, ora la Basilicata. Aborti, Sieropositivi e cartelle cliniche pronte ad essere pubblicate nel Darkweb

Dopo l’Abruzzo, gli hacker puntano alla Basilicata. Non è chiaro se si tratti dello stesso gruppo ransomware Monti che ha colpito la ASL1 dell’Aquila, dove sono stati rubati oltre 522 GB di dati sanitari e pubblicati nel darkweb negli ultimi giorni. Tuttavia, il precedente abruzzese sta seminando il panico anche a Potenza e Matera, dove fioccano segnali di incursioni non autorizzate nel sistema. Informazioni sensibili come cartelle cliniche, aborti, diagnosi di HIV, gravidanze e malattie sessualmente trasmissibili sono pronte ad essere diffuse nel darkweb, se un riscatto non verrà pagato, come viene riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno. La società Gesan da l’allarme,

ASL1 Abruzzo. Monti dichiara di pubblicare i documenti sul “monitoraggio della pressione arteriosa”. Ma nessuna dichiarazione dalla ASL

Come abbiamo riportato questa mattina, l’incidente alla ASL1 Abruzzo è un incidente importante. Come abbiamo visto, mentre alcune infrastrutture risultano in blocco completo, i criminali informatici hanno riportato nella giornata di ieri un documento che attesta di essere in possesso di informazioni mediche dei pazienti. Poco fa Monti ransomware ha aggiornato il suo post nel suo data leak site (DLS) dove minaccia di pubblicare una serie di dati sensibili dell’organizzazione, tra cui informazioni sui dipendenti, dati legali, documenti del file server e del sistema Archiflow. Inoltre, il post afferma che pubblicheranno una parte dei documenti relativi al monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa

Incidente informatico alla ASL1 Abruzzo. La situazione è grave, ma c’è poca comunicazione

L’Asl dell’Aquila è stata recentemente attaccata da un gruppo di hacker criminali, che hanno rubato dati sensibili per oltre 500 gigabyte, compresi referti, analisi, cartelle cliniche e esami medici. Uno dei file è stato pubblicato nelle underground (con link nel clearweb) come elemento di pressione verso l’azienda sanitaria violata, opera del gruppo ransomware Monti, che richiede un riscatto in cambio della restituzione delle informazioni. La Polizia postale sta indagando per individuare i responsabili, che si presume siano nascosti dietro pseudonimi e spesso residenti fuori dall’Europa. Per risolvere la situazione, la direzione aziendale ha convocato i capi dipartimento per mettere a punto un

Attacco informatico al CUP della ASL1 Abruzzo. Pazienti rimandati a casa per il blocco del sistema

Un attacco informatico questa mattina ha bloccato le infrastrutture IT del Centro Unico di Prenotazione (C.U.P.) della Asl dell’Aquila. Molte persone in fila agli sportelli non hanno potuto prenotare le prestazioni sanitarie o effettuare pagamenti. L’attacco di matrice ancora sconosciuta ha reso impossibile ogni tipo di prenotazione, sia in sede che online, costringendo gli operatori della Asl a mandare a casa i cittadini infuriati. Attualmente, non ci sono richieste di riscatto e non si esclude un’indagine della polizia postale per fare luce sulle dinamiche e risalire ai colpevoli. I tecnici della Asl stanno lavorando per ripristinare al più presto il servizio di

Un Ospedale Italiano è stato Violato! I Video dei Pazienti e delle Sale Operatorie Sono Online!

“Ciao Italia! L’attacco all’ospedale italiano è riuscito. Ci siamo stabiliti nel sistema, caricando un exploit sul server, ottenendo molte informazioni utili dalle schede dei pazienti. Nell’immagine potete vedere i medici mentre operano i loro pazienti. 😄 I giornalisti ci accuseranno di nuovo di cyberterrorismo?” Questo è il messaggio, cinico e inquietante, pubblicato dagli hacktivisti del gruppo SECTOR16 dopo aver violato i sistemi di un ospedale italiano. Hanno preso il controllo dell’impianto di videosorveglianza. Hanno registrato e poi diffuso pubblicamente le immagini delle sale operatorie. Hanno sottratto dati sensibili dei pazienti. Hanno dimostrato – ancora una volta – quanto i nostri presidi sanitari

Ospedali tremate! Arriva Ransomcortex. la gang ransomware che prende di mira le strutture sanitarie

A cura di Pietro Melillo e Massimiliano Brolli Recentemente, il panorama delle minacce informatiche si è arricchito con la comparsa di un nuovo gruppo ransomware denominato “Ransomcortex“. Questo gruppo si distingue per la sua specializzazione nell’attacco a strutture sanitarie, avendo già collezionato quattro vittime in pochi giorni dalla sua prima apparizione. Tra queste, tre sono strutture sanitarie brasiliane e una è canadese. La predilezione per gli attacchi al settore sanitario non è nuova, ma Ransomcortex rappresenta una significativa evoluzione di questa tendenza. Il Contesto Storico L’interesse dei criminali informatici per le organizzazioni sanitarie risale a diversi anni fa, ma negli ultimi tempi

Ransomware e Ospedali: non è un gioco! Perde il Seno per colpa dei Criminali Informatici

Nel maggio 2024, Synnovis, una società che fornisce servizi agli ospedali londinesi, è stata colpita da un attacco ransomware. Ciò ha portato alla cancellazione di circa 1.500 procedure mediche nelle più grandi strutture mediche della capitale britannica in quattro settimane. La storia di Hannah Grouthuizen illustra vividamente la dimensione umana di questo problema. La 36enne responsabile della ricerca del King’s College di Londra ha dovuto affrontare gravi complicazioni nel trattamento del cancro al seno aggressivo HER2-positivo a causa di un attacco informatico. I fatti e l’attacco informatico del 7 Giugno Diagnosticato alla fine del 2023, Hannah è stata sottoposta a chemioterapia e si stava

Perché gli Ospedali Italiani sono nel mirino del Cybercrime? Se una PA non può pagare un riscatto, cosa ci guadagnano?

La sicurezza informatica (o la sua mancanza) è diventata uno dei principali argomenti di tendenza nelle notizie in tutto il paese, con segnalazioni di nuovi attacchi che sembrano emergere su base quasi settimanale. Dalle agenzie governative agli assicuratori sanitari, sembra che nessun settore sia al sicuro dagli attacchi informatici, ma le aziende sanitarie, quelle che nel 2021 chiamavamo come le “le galline dalle uova d’oro”, sono ad oggi tra i settori più colpiti. Ma perché? In questo articolo vogliamo fare una panoramica sul perchè in maniera ricorrente i criminali informatici attaccano le strutture sanitarie e il valore del dato sanitario nel mercato

Epilogo dell’attacco alla SYNLAB: Black Basta pubblica i dati nel Dark & Clear Web

Il 18 aprile è una data che resterà impressa nella memoria di Synlab Italia e dei suoi pazienti. Quel giorno, la divisione italiana del centro diagnostico Synlab si trovò nel caos quando è rimasta vittima di un attacco informatico orchestrato dalla cybergang Black Basta. Questo attacco hacker ha messo in ginocchio i sistemi informatici dell’azienda per quasi 24 ore, interrompendo tutti i servizi sanitari normalmente erogati. Quattro settimane dopo, il 13 maggio, Synlab ha pubblicato una nota che riportava quanto segue: L’organizzazione cybercriminale responsabile dell’attacco, Black Basta, ha reso pubblici i dati personali sottratti sul dark web. Per dare maggiore diffusione ai

Categorie