Perchè la Privacy non esiste più

Aggiornamento: 27 ago 2020

Articolo di: Massimiliano Brolli

18/06/2020

Privacy, privacy, privacy... la privacy viene prima di tutto.


Quante volte abbiamo sentito questa frase?


Si perché si parla tanto di questo argomento, se ne parla al lavoro, se ne parla a scuola, se ne parla al bar perché si tratta di un concetto che in un mondo democratico dovrebbe essere un diritto, ma di fatto, nell'era del digitale, dei social network, del telefonino come "protesi" del nostro corpo, potrebbe essere oggi una utopia.


Ma non vorrei tirare delle conclusioni, oggi vorrei parlare di questo argomento in modo diverso, raccontandovi una storia, senza mezzi termini, vi racconto la storia della "sorveglianza di massa", lasciando a voi le dovute conclusioni finali.


Ma vi assicuro che per molti non sarà facile leggere tutto questo.


Siete pronti? Cominciamo.


Dopo la seconda guerra mondiale. dopo la firma della carta atlantica nel 1941, venne segretamente firmato un accordo tra Gran Bretagna e Stati uniti d'America (accordo UKUSA) per raccogliere informazioni attraverso attività di SIGINT (SIGnal INTelligence che tratta l'intercettazione delle comunicazioni tra persone o attraverso segnali elettronici). 

Negli anni successivi, presero parte a questo accordo anche Canada, Australia e Nuova Zelanda dando luogo a quella che oggi si chiama Five Eyes (cinque occhi) ovvero un trattato di cooperazione congiunta in materia di intelligence dei segnali, che diede luogo alla rete Echelon, creata tra gli anni 60 e il 2000.



Questa rete era composta da una costellazione di satelliti spia messi in orbita dalla NSA, oltre ad utilizzare diversi cavi sottomarini. Infatti Il sistema intercettava soggetti privati e pubblici, senza distinzione alcuna e, vista la grande mole di dati prelevati, erano presenti diversi centri di elaborazione dati nel mondo come in USA, Gran Bretagna ed Australia. 



Echelon controllava tutte le trasmissioni radio terrestri e le comunicazioni su Internet, in particolare lo smistamento di messaggi e-mail. Su Echelon sono state sollevate, negli anni, numerose interpellanze al Parlamento europeo (come ad esempio quella dell'11 luglio 2001 di Gerhard Schmid), ed è stato sospettato il suo utilizzo anche per scopi illeciti.

Ma dopo l'avvento di Internet come fenomeno di massa, tutto cambiò...
in molto peggio.

Ne 1978 gli Stati Uniti D'America, emisero la Foreign Intelligence Surveillance Act, un emendamento che prevede specifiche procedure per la sorveglianza fisica ed elettronica e la raccolta dei dati sulle persone straniere.