
DDoSia e NoName057(16): le indagini di RHC confermate dal Dipartimento di Giustizia USA
Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi piena coerenza con le informazioni rese pubbliche dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Già a luglio avevamo descritto il funzionamento di DDoSia e il ruolo di NoName057(16) nel reclutare volontari per attacchi DDoS tramite Telegram, evidenziando come dietro quella che sembrava un’attività di “cyber-volontariato patriottico” ci fosse un coordinamento centralizzato e infrastrutture riconducibili a figure legate al CISM, organismo filogovernativo russo. I documenti e le accuse odierne confermano che questi strumenti e





