Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
Crowdstrike 320×100
Tradito da un sito Porno! Carmelo Miano rischia 30 anni, ma potrebbe collaborare con la giustizia

Tradito da un sito Porno! Carmelo Miano rischia 30 anni, ma potrebbe collaborare con la giustizia

5 Ottobre 2024 10:28

Carmelo Miano, 23 anni di Gela, si è infiltrato in alcuni dei sistemi informatici della Guardia di Finanza, del Ministero della Giustizia e di altre importanti realtà italiane. Tuttavia, la sua brillante carriera criminale è stata improvvisamente stroncata da una semplice visita su un sito pornografico.

Quella che avrebbe potuto essere una mossa insignificante, ha portato gli investigatori ad intercettarlo mentre era impegnato a consultare quel sito, monitorandolo attraverso microtelecamere piazzate nella sua postazione.

L’arresto è avvenuto nel suo appartamento alla Garbatella, trasformato in un vero e proprio centro operativo da cui Carmelo eseguiva attacchi mirati e violazioni di sistemi giudiziari e sanitari. Nel corso dell’indagine, è emerso che non si trattava di un semplice hacker dilettante, ma di un esperto di crittografia e scambio di criptovalute, con un patrimonio in bitcoin di circa sette milioni di euro che sembra non aver mai utilizzato.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ciononostante, il denaro non era sempre il suo principale interesse. Miano puntava a violare archivi giudiziari per comprendere se lo stato stava indagando sul suo conto, ottenere credenziali riservate di amministratori di sistema e accumulare informazioni sensibili per arricchire il suo archivio personale.

Miano ha riconosciuto nell’interrogatorio le accuse a suo carico e si è dichiarato pronto a collaborare con i pubblici ministeri, offrendo ulteriori dettagli sulle incursioni informatiche che ha condotto dal 2021 fino al suo arresto, ai danni dei sistemi del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno, della Guardia di Finanza. Ha però negato con fermezza di aver causato danni ai sistemi istituzionali violati, supportando questa dichiarazione con informazioni precise e dettagliate.

Le sue capacità straordinarie erano riconosciute anche dagli investigatori, che lo hanno definito “il miglior hacker mai visto in Italia”. Nonostante ciò, il giovane, con un passato difficile segnato dal bullismo che lo aveva portato a isolarsi e rifugiarsi nel mondo informatico, non ha mai avuto contatti con ambienti della malavita organizzata o del terrorismo. Gli investigatori non escludono che con il tempo possano emergere ulteriori legami, ma al momento le indagini non hanno rilevato connessioni con organizzazioni criminali o spionaggio industriale.

Carmelo Miano si era infiltrato nei sistemi informatici della procura di Brescia e del tribunale di Gela, apparentemente per controllare lo stato di alcune denunce a suo carico per truffa e traffico di criptovalute. Tuttavia, le sue attività si erano estese ben oltre, arrivando a scardinare le difese di istituzioni nazionali e a inoltrarsi nel dark web. Era proprio in questo ambiente che Miano aveva iniziato a operare, accumulando un vasto archivio di informazioni riservate, comprese le email di magistrati e investigatori.

Nonostante la sua giovane età, Miano aveva un curriculum accademico brillante. Laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università Unicusano, dopo aver concluso gli studi alla scuola di Roma, era stato assunto per uno stage da una società specializzata in cybersecurity. Paradossalmente, è stato proprio un errore apparentemente banale a tradirlo e portarlo all’arresto. Una leggerezza che ha permesso agli investigatori di piantare telecamere e monitorare i suoi movimenti, raccogliendo prove decisive per la sua cattura.

Oggi, Carmelo Miano si trova in isolamento nel carcere di Regina Coeli, e rischia una condanna fino a 30 anni. Tuttavia, c’è chi ipotizza che potrebbe decidere di collaborare con le autorità per ottenere sconti di pena. La sua esperienza e le sue competenze informatiche potrebbero essere messe al servizio della giustizia, forse aprendo la strada a una possibile riabilitazione nel mondo digitale che lo ha accolto sin da giovane.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
WhisperPair: un bug critico mette a rischio milioni di dispositivi Bluetooth
Redazione RHC - 19/01/2026

I ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
LinkedIn nel mirino dello spionaggio cinese: l’allerta del MI5 al Parlamento
Redazione RHC - 19/01/2026

Nel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…