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Bug critico in Microsoft Notepad: Un semplice file di testo può hackerarti Windows

11 Febbraio 2026 13:55

Chi non ha usato almeno una volta Notepad su Windows? Quel semplice editor di testo utilizzato per “appoggiare le cose”, tra le app del sistema più usate… bè, ora non è più così innocuo. Microsoft ha dovuto correre ai ripari dopo aver scoperto una falla davvero insidiosa.

Il problema non è banale né un dettaglio da nerd: si parla di una vulnerabilità che permette a un aggressore di eseguire codice da remoto – far partire un programma malevolo sul tuo PC soltanto con un click sbagliato.

Il cuore della falla

La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-20841, la quale è stata corretta nell’aggiornamento di sicurezza di febbraio 2026. Insomma, quell’editor che usi per scrivere note o modificare file .txt oggi apre le porte a un rischio più serio del previsto.

Modernizzato nel tempo con tante nuove feature (tipo il supporto a Markdown), Notepad ora interpreta pure file con estensioni Markdown (.md) – e qui che sta il problema. Un file Markdown costruito ad arte può contenere un link che, se aperto nel modo sbagliato, induce l’app a lanciare protocolli non verificati e scaricare contenuti remoti.

Il punto è che non c’è sandbox o protezione forte: il codice che parte gira con i permessi dell’utente che ha cliccato. Quindi, se quell’utente era amministratore… beh, l’attaccante prende il controllo della macchina praticamente con lo stesso livello di accesso.

Come avviene lo sfruttamento

Il vettore d’attacco non richiede magia o software alieno: qualcuno ti manda o ti fa aprire un file .md malevolo, e poi ti invita a cliccare su un link. Questo è sufficiente perchè Notepad si “sbagli” e inizi a eseguire contenuti remoti. Sì, un semplice file di testo può diventare un’arma se contiene istruzioni che l’app non neutralizza nel modo giusto.

E qui si apre un altro dettaglio: tecnicamente, la causa è un problema di Command Injection, ovvero la mancata neutralizzazione di elementi speciali in comandi.

La buona notizia è che Microsoft ha già rilasciato la patch per questa falla critica nella consueta tornata di aggiornamenti di febbraio 2026. Questo include un pacchetto di 58 aggiornamenti nel totale, compresi 6 zero-day, ovvero (come lo intende microsoft), bug di sicurezza che sono stati sfruttati da attori malevoli.

Puoi aggiornare Notepad tramite Microsoft Store o Windows Update – e dovresti farlo subito, perché anche se la falla richiede interazione dell’utente, il rischio resta reale per chi lavora o naviga ogni giorno.

Notepad non è più “solo” Notepad

Insomma, quella che una volta era solo una piccola app per prendere appunti è ora un componente complesso con possibilità di interazione con il web e contenuti esterni. Questo porta – come ogni cosa che aumenta le sue righe di codice – dei benefici (feature in più), ma anche un aumento di superficie d’attacco.

Vale la pena ricordare che anche gli strumenti più banali possono rivelarsi critici. Non serve essere in un grande server: la terra di mezzo, il desktop, è spesso il bersaglio più esposto e meno considerato.

Secondo Microsoft il problema è reale, concreto e già affrontato nei recenti aggiornamenti.

Per la community di Red Hot Cyber un pensiero: anche quando si parla di tool apparentemente innocui come Notepad, non sottovalutate mai l’impatto di vulnerabilità legate all’interazione con contenuti esterni e con App di sistema semplici ma largamente diffuse. Essendo i files ovunque, l’aggiornamento tempestivo e la consapevolezza restano le barriere più efficaci contro exploit insidiosi, anche nei posti più inaspettati.

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