Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Il 40% dei lavoro potrebbero essere influenzati dalle AI. Lo studio del Fondo Monetario Internazionale

Il 40% dei lavoro potrebbero essere influenzati dalle AI. Lo studio del Fondo Monetario Internazionale

7 Aprile 2024 08:58

L’avvento dell’intelligenza artificiale (IA) ha catalizzato una rivoluzione tecnologica che promette di stimolare la crescita economica a livello globale. Ma con questa promessa vengono anche sollevate preoccupazioni riguardo ai suoi potenziali effetti collaterali, inclusa la disuguaglianza e la perdita di posti di lavoro.

L’IA ha il potenziale per trasformare radicalmente la natura del lavoro in tutto il mondo. Se da un lato alcuni esperti prevedono un aumento della produttività e nuove opportunità grazie all’integrazione dell’IA, dall’altro c’è il timore che questa tecnologia possa portare alla sostituzione di alcuni ruoli umani. Tuttavia, la situazione è complessa e dipende da come l’IA sarà integrata nelle economie globali.

Un recente studio condotto dal Fondo Monetario Internazionale ha rivelato che circa il 40% dei posti di lavoro nel mondo potrebbe essere influenzato dall’IA. Questo impatto non si limiterà ai lavori di routine. Potrebbe estendersi anche a quelli altamente qualificati, creando così sfide e opportunità differenti a seconda del contesto economico. Le economie avanzate, ad esempio, potrebbero beneficiare maggiormente dell’IA in termini di aumento della produttività. Ma potrebbero anche affrontare rischi maggiori di perdita di posti di lavoro e di aggravamento della disuguaglianza. Questo rispetto ai mercati emergenti e alle economie in via di sviluppo.


Christmas Sale

Christmas Sale -40%
𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀 Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La disuguaglianza economica è un’altra preoccupazione chiave legata all’adozione dell’IA. Mentre alcuni lavoratori potrebbero trarre vantaggio dall’aumento della produttività e dei salari. Altri potrebbero rimanere indietro, contribuendo a una maggiore polarizzazione tra le fasce di reddito. È fondamentale adottare politiche pubbliche mirate a garantire che i benefici dell’IA siano distribuiti equamente e che nessuno venga lasciato indietro.

Per affrontare queste sfide, i governi devono adottare politiche proattive che promuovano una transizione equa verso l’IA. Questo potrebbe includere la creazione di reti di sicurezza sociale robuste e programmi di riqualificazione per i lavoratori vulnerabili. Inoltre, è essenziale investire nelle infrastrutture digitali e nel capitale umano per garantire che tutti i paesi possano beneficiare appieno delle opportunità offerte dall’IA.

Per valutare la preparazione dei paesi all’adozione dell’IA, il FMI ha sviluppato l’AI Readiness Index, che valuta diversi indicatori. Tra cui le infrastrutture digitali, le politiche del mercato del lavoro e la regolamentazione. I risultati di questo indice mostrano che le economie avanzate sono generalmente meglio preparate ad adottare l’IA. Altri paesi a basso reddito saranno più in difficoltà, ma vi sono differenze significative anche all’interno di queste categorie.

In conclusione, l’era dell’IA offre opportunità straordinarie per la crescita economica e l’innovazione, ma richiede anche una risposta politica adeguata per affrontare le sfide associate. Solo attraverso un impegno coordinato a livello globale possiamo garantire che l’IA sia utilizzata in modo responsabile e inclusivo, portando benefici tangibili a tutte le società.

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

  • innovazione tecnologica
  • lavoro
  • regolamentazione
Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…

Immagine del sitoCybercrime
Cybercrime 2026: Quando gli attacchi informatici diventano violenza reale
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…