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Categoria: Cybersecurity Italia

Classroom non è una piazza! L’insegnante chiede un colloquio con i genitori e scatta il data breach

Fino a che punto per un insegnante è possibile giustificare l’esposizione dei dati degli studenti facendo ricorso alla scusa della “finalità educativa“? Nel provv. n. 583 del 9 ottobre 2025 dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali è affrontato il caso di un reclamo riguardante la pubblicazione all’interno della piattaforma di Google Classroom da parte di un insegnante di alcuni messaggi nei quali erano richiesti colloqui urgenti con i genitori di tre alunni. Rendendo di fatto questi messaggi accessibili non solo agli studenti, ma anche a tutti i genitori. A fronte delle rimostranze di uno dei genitori, la risposta dell’insegnante è

Educazione digitale dei bambini: il grande ritardo di adulti e scuola

Secondo Eurostat nel 2023 solo il 55% dei cittadini dell’Unione Europea tra i 16 e i 74 anni possedeva competenze digitali almeno di base, con forti differenze tra paesi: si va da valori intorno all’83% nei Paesi Bassi a circa il 28% in Romania. Questo significa che quasi metà della popolazione adulta europea non ha gli strumenti minimi per orientarsi online. Mentre bambini e ragazzi crescono immersi in ecosistemi digitali complessi, molti degli adulti responsabili della loro educazione – genitori, insegnanti, istituzioni scolastiche – faticano ancora a comprendere linguaggi, logiche e rischi del digitale, e quindi non riescono a guidarli davvero.​ La

Uscito il libro “Il Futuro Prossimo”: un libro che ci riguarda tutti

Ci sono libri che spiegano la tecnologia e libri che ti fanno capire perché dovresti fermarti un minuto prima di scorrere un feed. Il Futuro Prossimo, il nuovo lavoro di Sandro Sana, disponibile su Amazon, appartiene alla seconda categoria: non pretende di formarti, pretende di farti pensare. E lo fa senza tecnicismi, senza barriere e senza quella distanza che spesso l’informatica mette tra chi scrive e chi legge. Sandro Sana è una figura nota nel mondo della cybersecurity italiana (CISO e direttore della divisione Cyber di Eurosystem, docente, divulgatore, membro del Comitato Scientifico del Competence Center Nazionale Cyber 4.0, membro del Gruppo

Poltronesofà vittima di attacco ransomware: il comunicato agli interessati

Il 27 ottobre 2025, il Gruppo Poltronesofà è finito nel mirino di un attacco informatico di tipo ransomware che ha messo fuori uso alcuni sistemi aziendali e reso indisponibili diverse macchine virtuali. L’azienda, in qualità di titolare del trattamento, ha notificato l’incidente agli interessati come previsto dall’art. 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Che cosa è successo Secondo quanto comunicato, soggetti non autorizzati sono riusciti a compromettere i server del Gruppo, cifrando i file presenti all’interno delle infrastrutture e provocando la conseguente indisponibilità delle risorse ospitate. L’attacco è stato identificato e contenuto in tempi rapidi grazie all’intervento di specialisti di cybersecurity, che

ASGARD: Conti Bancari “Made in Italy” in VENDITA a partire da 80$! Sei tra le vittime?

Un’indagine su forum e piattaforme online specializzate ha rivelato l’esistenza di un fiorente mercato nero di account finanziari europei. Un’entità denominata “ASGARD”, sta pubblicizzando attivamente come il “Negozio di Account N.1“, offrendo la vendita di conti bancari, aziendali e servizi di scambio di criptovalute in numerosi Paesi UE, inclusa l’Italia. Le offerte, promosse tramite materiale grafico professionale in lingua russa, specificano chiaramente la disponibilità di conti per diverse giurisdizioni, tra cui Spagna e Italia (EU SPAIN/ITALY), con prezzi che oscillano tra i $100 e i $650. Altri pacchetti riguardano conti in Francia (fino a $700) e Polonia/UK. La Vendita di “Accessi” e

Pornografia algoritmica. Come i motori di ricerca amplificano lo sporco del web, sotto gli occhi di tutti

C’è un fenomeno noto ma di cui si parla poco, e che ogni giorno colpisce senza distinzione: la pornografia algoritmica. È una forma di inquinamento semantico che trasforma l’identità digitale in un terreno di caccia.Un solo algoritmo può trascinare milioni di nomi in una catena invisibile, spingendoli dove non dovrebbero apparire. È il punto estremo dell’automatismo digitale: quando i motori di ricerca, invece di filtrare lo sporco del web, finiscono per amplificarlo. Dal punto di vista tecnico, ciò che emerge è che questo fenomeno non nasce da un errore dell’algoritmo, ma da pratiche di Black Hat SEO applicate su scala industriale. I

Italia e i Siti Porno: il Paese del vietato entrare… ma con un click va bene

Dal 12 novembre 2025, l’AGCOM ha riportato che in linea con l’art. 13-bis del decreto Caivano (dl123/2023), 47 siti per adulti raggiungibili dall’Italia avrebbero dovuto introdurre un sistema di verifica dell’identità per impedire l’accesso ai minori. Age Verification sui siti per adulti dal 12 di novembre in Italia Una misura attesa da mesi, annunciata come un passo deciso verso la tutela dei più giovani online. Tuttavia, a distanza di un giorno dalla scadenza fissata, i principali portali per adulti sono ancora liberamente accessibili, senza alcun tipo di verifica aggiuntiva. Visitando oggi il più grande hub mondiale di contenuti per adulti, Pornhub, il

TIM e Poste lanciano il cloud sovrano: nasce il polo dell’AI e dell’innovazione made in Italy

Era tempo che l’Italia aspettasse un segnale chiaro nel campo della sovranità digitale. L’unione di due giganti come TIM e Poste Italiane non rappresenta una semplice partnership commerciale, ma una vera e propria svolta epocale per l’intero panorama digitale nazionale. Con la creazione di un polo tecnologico dedicato a cloud e intelligenza artificiale, il nostro Paese si prepara a conquistare autonomia, sicurezza e innovazione, riducendo la dipendenza dalle grandi multinazionali straniere. La joint venture che punta all’innovazione, ambisce a rivoluzionare il settore del cloud e dell’intelligenza artificiale in Italia. Il Paese potrebbe finalmente raggiungere un traguardo fondamentale nella sua ricerca di indipendenza

Quando Google indicizza anche l’inganno! Le reti fantasma scoperte da RHC che penalizzano la SERP

Analisi RHC sulla rete “BHS Links” e sulle infrastrutture globali di Black Hat SEO automatizzato Un’analisi interna di Red Hot Cyber sul proprio dominio ha portato alla luce una rete globale di Black Hat SEO denominata “BHS Links”, capace di manipolare gli algoritmi di Google attraverso backlink automatizzati e contenuti sintetici. Molti di questi siti, ospitati su reti di proxy distribuite in Asia, generavano backlink automatizzati e contenuti sintetici con l’obiettivo di manipolare gli algoritmi di ranking dei motori di ricerca. Queste infrastrutture combinavano IP rotanti, proxy residenziali e bot di pubblicazione per simulare segnali di traffico e autorità, una strategia pensata

Presunto Data Leak da EY: 4 TB di Backup SQL Esposti su Cloud Azure

Negli ultimi giorni il presunto data leak di Ernst & Young (EY) è diventato uno dei temi più discussi nel panorama della cybersecurity internazionale. Ho deciso di ricostruire la vicenda passo dopo passo, partendo dalle evidenze tecniche condivise da Recorded Future e dall’analisi di Neo Security, per capire non solo come è avvenuta l’esposizione, ma anche cosa può insegnarci sul controllo degli asset digitali in ambienti cloud complessi come quelli di EY. Il file, in formato .BAK, era raggiungibile senza autenticazione e potrebbe aver contenuto informazioni sensibili, come chiavi API, credenziali di servizio e token di autenticazione. Recentemente si sono verificati episodi di blocchi riguardanti AWS e Microsoft Azure, a causa

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