Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Arrestati i 2 hacker che hanno bloccato il sistema di controllo delle radiazioni nucleari in Spagna

Arrestati i 2 hacker che hanno bloccato il sistema di controllo delle radiazioni nucleari in Spagna

28 Luglio 2022 22:12

Sono stati arrestati due sospetti che in precedenza avevano hackerato i sistemi di allarme per la rilevazione delle radiazioni nucleari in Spagna tra marzo e giugno del 2021.

Il duo di hacker è stato rivelato dopo un anno di indagini. La polizia ha fatto irruzione in due case e in degli uffici di un’azienda a Madrid e San Agustín del Guadalix. Le forze dell’ordine hanno trovato molti computer e dispositivi di comunicazione utilizzati dai criminali informatici durante gli attacchi.

Come si è saputo a seguito dell’indagine, due sospetti hanno avuto accesso alla rete della Direzione Generale della Protezione Civile e delle Emergenze (DGPGE) della Spagna, dopo di che hanno spento alcuni dei sensori del sistema di allerta di pericolo radioattivo, riducendo la sua sensibilità anche in aree con centrali nucleari.

Gli hacker hanno cercato di rimuovere dal centro di controllo l’applicazione web preposta al monitoraggio del sistema di allerta radioattivo e hanno effettuato attacchi separati ai sensori. 

Gli aggressori sono riusciti a disabilitare 300 degli 800 sensori dislocati in tutta la Spagna, interrompendo il loro collegamento con il centro di controllo.

Gli attacchi informatici ai sensori si sono fermati nel giugno 2021, quando la situazione è stata notata dalle autorità spagnole. Sebbene la polizia non abbia fornito ulteriori dettagli sugli attacchi informatici, anche le motivazioni degli autori sono sconosciute.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…