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Attacco informatico al Ministero della Difesa. Sono gli hacktivisti di <strong>NoName057</strong>

Attacco informatico al Ministero della Difesa. Sono gli hacktivisti di NoName057

21 Febbraio 2023 11:06

Il gruppo di hacktivisti filorussi NoName057 rivendica un attacco alle infrastrutture del Ministero della Difesa Italiano attraverso la tecnica del Distributed Denial of Service (DDoS).

NoName057(16) è un gruppo di hacker filorussi che si è dichiarato nel marzo del 2022.

Hanno rivendicato la responsabilità di attacchi informatici a paesi come l’Ucraina, gli Stati Uniti e altri vari paesi europei. Questi attacchi vengono in genere eseguiti contro le agenzie governative, media e siti Web di società private

Relativamente al ministero della difesa, ne danno notizia direttamente sul loro canale Telegram con una consueta raffigurazione di un orso bruno, questa volta con un cappello da cuoco. Sullo sfondo viene riportata la bandiera italiana e il sito del ministero non più raggiungibile.

Oltre al consueto CheckHost che riporta il tentativo di attacco avvenuto con successo, riportano anche un messaggio che dice quanto segue:

Dopo colazione con croissant francesi🥐 siamo andati a mangiare la pizza italiana🍕🇮🇹

Abbiamo chiuso il sito web del Ministero della Difesa italiano:

Al momento mentre scriviamo, sembrerebbe che l’attacco sia terminato, infatti andando ad effettuare un checkhost sul sito, sembrerebbe che tutto sia ritornato alla normalità.

Edit delle 21:30: Intorno alle 13:00 sempre di oggi, NoName057 ha preso di mira anche il sito https://www.esercito.difesa.it/ che poco dopo è ritornato raggiungibile. Di seguito viene riportato il messaggio pubblicato sul canale Telegram del gruppo.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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