
Come abbiamo riportato 2 giorni fa, la cyber gang Babuk ha chiuso i battenti, probabilmente perché (come fanno spesso affiliati RaaS o Sviluppatori), avevano raggiunto i loro obiettivi economici.
Abbiamo parlato anche del ransomware sferrato da Babuk che ha colpito la polizia di Washington DC, ma come sappiamo, questo genere di incidenti lasciano strascichi importanti nelle organizzazioni.
Infatti i file contenenti informazioni personali di alcuni dipendenti del Washington Metropolitan Police Department (MPD) sono stati compromessi.
Il sospetto attacco è stato segnalato all’inizio di questa settimana come l’ultimo di una serie di attacchi informatici di alto profilo negli Stati Uniti.
Arriva poche settimane dopo che il segretario del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti Alejandro Mayorkas ha identificato il ransomware come una “minaccia alla sicurezza nazionale” per gli Stati Uniti, dove sembra che in questo periodo, gli stessi USA siano l’obbiettivo preferito di criminali da profitto e national-state actor.
In una lettera inviata mercoledì ai dipendenti di MPD, il capo Robert Contee ha affermato che l’incidente era in corso di valutazione da parte dell’Ufficio DC del Chief Technology Officer e dei partner federali.
“In questo momento, posso confermare che sono stati ottenuti file relativi alle risorse umane con informazioni di identificazione personale (PII)”
ha scritto Contee in una lettera.
Ma gli USA, si stanno organizzando.
Lo vedremo nel dettagli la prossima settima assemblea su RHC, ma giovedì, un collettivo di esperti informatici del settore pubblico e privato ha presentato un rapporto pubblicato dall’Istituto per la sicurezza e la tecnologia (IST) che ha suggerito in dettaglio le strategie per le organizzazioni per prevenire e rispondere agli attacchi ransomware.
Tra coloro che hanno contribuito al rapporto della Ransomware Task Force c’erano rappresentanti di Amazon Web Services, Microsoft, la US Cybersecurity and Infrastructure Agency e il Federal Bureau of Investigation.
Gli Stati Uniti D’America riusciranno a rimediare a questa pressione incontrollata sulle loro reti?
Fonte
https://www.newsweek.com/russian-ransomware-group-claims-credit-cyber-attack-dc-metro-police-1587962
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber ItaliaL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
InnovazioneLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…
CybercrimeLa quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…