Banca di Credito Cooperativo: presunto attacco informatico colpisce 188 filiali.


La Banca di Credito Cooperativo (BCC) è una delle più grandi banche di credito cooperativo in Italia. 188 filiali della banca, sono state colpite da un presunto attacco informatico.


BCC ha pubblicato un avviso rassicurando i clienti che, sebbene le operazioni possano essere più lente, le filiali risultano operative al pubblico.

"Informiamo i nostri clienti che le Agenzie, seppur con un rallentamento delle operazioni a causa di problemi di linea, sono regolarmente aperte al pubblico"
"Si ricorda che l'ATM è attivo e che i servizi di Home Banking possono essere utilizzati direttamente da PC o smartphone, attraverso i quali è possibile effettuare tutte le operazioni informative e dispositive".

Ma alcuni correntisti, dopo tre giorni di disagi si sono recati dai carabinieri per sporgere denuncia relativa all’interruzione del servizio.





Bloccati, infatti, quasi tutti i sistemi gestionali per i clienti non resta che affidarsi alla sorte.


Come spesso capita, alcuni clienti dovevano risolvere pratiche impellenti (visto che si tratta di temi economici è facilmente comprensibile), sono andati su tutte le furie creando anche scene di panico davanti alle filiali.


Nelle prossime ore, fanno sapere dalla Direzione generale, il problema dovrebbe esser risolto e il pieno regime operativo verrà gradualmente ripristinato da lunedì 3 maggio.


Resta comunque un disagio fortissimo per le migliaia di utenti che spesso non riuscivano neanche a controllare il proprio saldo sul conto.




Il rapporto di La Repubblica, contiene uno screencap di una richiesta di riscatto (secondo quanto riferito), vista sui PC della banca.


La nota indica che gli aggressori siano afferenti alla banda di DarkSide.

Fonte

https://www.bccroma.it/news/dettaglio_news_div.asp?i_menuID=59660&hNewsID=160612