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Black Basta rivendica un attacco Informatico a Medica Corp. – Esfiltrati circa 1,5 Tera Byte di dati

6 Dicembre 2024 15:40

Il 4 Dicembre 2024 è stato rivendicato sul Data Leak Site del RaaS Black Basta un presunto attacco informatico alla Medica Corporation, azienda americana specializzata in analizzatori diagnostici del sangue.

E’ attivo un countdown che segna il tempo per la pubblicazione dei dati, che secondo i criminali informatici avverrà tra 5 Giorni e 18 ore.

Attualmente, non possiamo confermare l’autenticità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora pubblicato un comunicato ufficiale sul proprio sito web in merito all’incidente. Le informazioni riportate provengono da fonti pubbliche accessibili su siti underground, pertanto vanno interpretate come una fonte di intelligence e non come una conferma definitiva.

I samples dei dati esfiltrati comprendono documenti aziendali, amministrativi, NDA’s, ma anche documenti d’identità dei dipendenti e molti altri, non abbiamo ancora una conferma sulla metodologia usata per violare il database della MEDICA, si presume gli attacanti abbiano messo in atto una strategia di Spear Phishing inviando mail con allegati malevoli, per ottenere credenziali di accesso di un utente remoto all’interno della rete aziendale e procedere con azioni di persistenza e privilege escalation tramite la creazione di un falso account con privilegi “admin”.

“Black Basta” è un nuovo ceppo di ransomware scoperto nell’aprile 2022 (sembra in fase di sviluppo almeno dall’inizio di febbraio 2022) e, data la sua capacità di accumulare rapidamente nuove vittime e lo stile delle sue negoziazioni. È probabile che non si tratti di una nuova operazione, ma piuttosto di un rebranding di del famoso RaaS Conti chiuso per appunto 2022.

CONCLUSIONI

Ad oggi il ramsonware resta ancora una delle minacce informatiche più gravi, per poterla contrastare bisogna attuare, oltre all’implementazione della sicurezza dei sistemi informatici, bisogna mettere in atto una politica di informazione e consapevolezza degli utenti sulla portata di tali minacce e come poterle riconoscere e bloccare sul nascere.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

DarkLab monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

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Antonio Incoronato 300x300
Fotografo e appassionato di informatica, da qualche anno ha intrapreso un cammino nella Cyber Security con particolare interesse per tutto quello che riguarda il settore Osint e Threat Intelligence per la raccolta di informazioni utili alla prevenzione delle minacce informatiche.

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