
Lo sviluppatore che in precedenza aveva creato la versione Windows 3.1 di Wordle ha ora rilasciato al pubblico un client ChatGPT per Windows 3.1 chiamato WinGPT. Un appassionato ha portato le moderne librerie SSL/TLS su un vecchio sistema operativo in modo che il chatbot potesse funzionare.
WinGPT supporta qualsiasi versione a 16 o 32 bit di Windows 3.1 e versioni successive, ma non funziona con le versioni del sistema operativo a 64 bit.
Puoi scaricare il client e abbandonarti alla nostalgia da questa pagina Dialup.net, che funge anche da blog che descrive in dettaglio come è stato costruito WinGPT. Si sottolinea che affinché l’intelligenza artificiale del chatbot funzioni, sarà necessario fornire la propria chiave API OpenAI.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’esecuzione di ChatGPT su sistemi meno recenti è possibile grazie al fatto che praticamente tutto accade sui server OpenAI e non localmente. Pertanto, l’intelligenza artificiale non richiede il funzionamento di una moderna macchina a 16 core. La limitazione principale per l’hardware precedente è la memoria, non la potenza di elaborazione.
Per risparmiare memoria, WinGPT chiede a ChatGPT di essere il più conciso possibile nelle sue risposte e ChatGPT non invia il corpo delle richieste precedenti e delle chiamate API quando ne effettua di nuove. Cioè, ChatGPT non può utilizzare il contesto delle chat precedenti per generare risposte.
Un altro grosso problema con l’esecuzione di qualsiasi software connesso a Internet su versioni precedenti di Windows a 16 e 32 bit è che gran parte di Internet di oggi è crittografato e i sistemi operativi precedenti non supportano i moderni protocolli SSL/TLS.
Per aggirare queste limitazioni, molti progetti retrò connessi a Internet, inclusi browser e client di chat, si basano su proxy, e quindi utilizzano un sistema moderno per comunicare con Internet e decrittografare i dati e trasferire questi dati decrittografati su un vecchio PC e sulla rete locale.
Per far funzionare WinGPT senza un proxy, uno sviluppatore ha creato una porta a 16 bit della libreria WolfSSL per supportare le connessioni TLS 1.2 e 1.3 su un vecchio sistema operativo. L’autore scrive che questa porta è “non sicura, inaffidabile e ingiustificata” e dovrebbe essere utilizzata solo per scopi di intrattenimento. Secondo lui, la porta non controlla i certificati di sicurezza e utilizza un “falso generatore di numeri casuali” per funzionare.
È divertente che mentre lavorava su alcuni elementi dell’interfaccia utente di WinGPT (in particolare, la barra di stato), lo sviluppatore si sia rivolto all’IA stessa per chiedere aiuto. ChatGPT ha dato due risposte errate, prima chiedendo allo sviluppatore di utilizzare il controllo della barra di stato da una versione successiva di Windows, e poi presentando una libreria dell’interfaccia utente di Windows 3.1 “molto allettante ma apparentemente inesistente”. che potrebbe portare a termine il compito.

Non è la prima volta che ChatGPT viene lanciato su vecchi software e hardware. Ad esempio, a marzo, l’appassionato di retrocomputer di Singapore Yeo Kheng Meng ha introdotto un client ChatGPT per MS-DOS che girava su un vecchio PC IBM del 1984.
Anche altri appassionati di computer retrò hanno trovato il modo di far funzionare i moderni chatbot AI su computer e sistemi operativi dimenticati da tempo. Il più notevole di questi progetti è JavaGPT, che offre una versione di ChatGPT basata su Java che verrà eseguita su sistemi operativi precedenti, inclusi Windows XP e Windows 98.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…