Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
HackTheBox 320x100 1
CVE-2024-3393: I Firewall Palo Alto Networks sotto attacco con un semplice pacchetto DNS!

CVE-2024-3393: I Firewall Palo Alto Networks sotto attacco con un semplice pacchetto DNS!

28 Dicembre 2024 16:29

Palo Alto Networks riferisce che gli hacker stanno già sfruttando l’ultima vulnerabilità DoS CVE-2024-3393 (punteggio CVSS 8.7) per disabilitare la protezione firewall, costringendoli al riavvio. L’uso ripetuto della vulnerabilità generalmente porta i dispositivi ad entrare in modalità di di disservizio ed è necessario un intervento manuale per ripristinarne il funzionamento.

“Una vulnerabilità di tipo Denial of Service nella funzionalità di sicurezza DNS del software PAN-OS potrebbe consentire a un utente malintenzionato non autenticato di inviare un pacchetto dannoso al firewall che ne causerebbe il riavvio.”, si legge nel bollettino ufficiale sulla sicurezza.

Il problema riguarda solo i dispositivi su cui è abilitata la sicurezza DNS. Le versioni dei prodotti vulnerabili a CVE-2024-3393 sono elencate nella tabella seguente.

Il bug è stato corretto in PAN-OS 10.1.14-h8, PAN-OS 10.2.10-h12, PAN-OS 11.1.5, PAN-OS 11.2.3 e versioni successive.

Allo stesso tempo, il produttore avverte che la vulnerabilità è già sotto attacco e che i clienti dell’azienda hanno già riscontrato interruzioni quando i loro firewall sono stati bloccati da pacchetti DNS dannosi di aggressori che utilizzavano CVE-2024-3393.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…