
Il Regno Unito ha recentemente ricevuto l’approvazione del Re di un disegno di legge volto a modificare la legge sui poteri investigativi, nonostante le diffuse critiche da parte di cittadini e attivisti per i diritti umani. L’approvazione del re significa che il disegno di legge sarà inevitabilmente adottato, poiché questa è l’ultima fase del processo di discussione e accordo sul disegno di legge nel Regno Unito.
I cambiamenti amplieranno in modo significativo le capacità di sorveglianza digitale del governo ai sensi dell’Investigative Powers Act 2016, di cui fino ad ora hanno goduto le agenzie di intelligence, la polizia e alcuni servizi di emergenza del paese.
Secondo Tom Tugendhat, ministro della Sicurezza del Regno Unito, è necessario espandere i poteri investigativi affinché le forze dell’ordine possano garantire la sicurezza del pubblico. I nuovi emendamenti sono progettati per affrontare le “minacce contemporanee” alla sicurezza nazionale e agli abusi sui minori.
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Il governo afferma che i cambiamenti consentiranno risposte più rapide e flessibili alle minacce fornendo la possibilità di raccogliere dati di massa sui cittadini.
Tra le innovazioni chiave c’è la possibilità di monitorare le connessioni Internet degli indagati, che consentirà di determinare a quali servizi, applicazioni o siti web si sono collegati, nonché dove l’utente ha chiamato, dove si trovava e quando ciò è avvenuto.
Il governo ha inoltre ampliato la propria capacità di raccogliere grandi quantità di dati personali delle persone, che sono già disponibili al pubblico. Ciò vale ad esempio per i video delle telecamere di sorveglianza o per le immagini sui social network.
I critici del disegno di legge avevano espresso la speranza che alcuni dei controversi cambiamenti sarebbero stati annullati a causa delle diffuse preoccupazioni circa le violazioni del diritto alla privacy, ma la posizione di sicurezza nazionale del Regno Unito è rimasta irremovibile.
L’ente commerciale techUK ha affermato di avere “serie preoccupazioni” riguardo al disegno di legge, affermando che è stato “spinto” in parlamento senza un’adeguata considerazione. Gli esperti hanno sottolineato che i cambiamenti indeboliranno i meccanismi di sicurezza, amplieranno i poteri di sorveglianza e potrebbero portare alla massiccia raccolta di dati di immagini facciali, registrazioni su Internet e dati sui social media.
Il gruppo per i diritti umani Privacy International ha affermato che l’approvazione del disegno di legge è motivo di grande preoccupazione perché “indebolisce le già deboli garanzie” dell’Investigatory Powers Act, facilitando la sorveglianza di massa dei cittadini e dando al Regno Unito la capacità di cercare di controllare e potenzialmente ridurre la sicurezza e la privacy. di servizi internet utilizzati da miliardi di persone in tutto il mondo.
Di particolare preoccupazione è un emendamento che impone alle aziende tecnologiche di consultare il governo del Regno Unito prima di implementare aggiornamenti di sicurezza al software, che secondo i critici potrebbe minare le difese del paese e portare a inutili ritardi nell’implementazione delle principali funzionalità di sicurezza. Va da se che garantirà una acquisizione di cyber-weapons per attività di attacco e di intelligence.
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