
Google ha lanciato una nuova versione gratuita del suo strumento di assistenza e completamento del codice basato sull’intelligenza artificiale, Gemini Code Assist for Individuals.
Allo stesso tempo, la società ha presentato Assistenza Gemini Code per GitHub — un sistema di analisi automatizzata del codice che identifica gli errori e suggerisce soluzioni direttamente su GitHub.
Gemini Code Assist for Individuals consente agli sviluppatori di interagire con l’intelligenza artificiale tramite chat utilizzando il linguaggio naturale. Lo strumento può correggere errori, integrare il codice e spiegare argomenti complessi. Si basa su una versione speciale del modello Gemini 2.0, ottimizzata per la programmazione. È supportata l’integrazione con VS Code e JetBrains tramite plugin, nonché il funzionamento con diversi linguaggi di programmazione.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Uno dei principali vantaggi dello strumento è il suo generoso limite di utilizzo:
La finestra di contesto del modello è di 128.000 token, ovvero più di 4 volte maggiore rispetto alle capacità dei concorrenti. Ciò consente all’intelligenza artificiale di analizzare grandi quantità di codice in un’unica query.
Per chi volesse testare il nuovo strumento, il 20 febbraio Google ha reso disponibile l’accesso gratuito al pubblico.
Gemini Code Assist per GitHub, a sua volta, analizza automaticamente le richieste pull, identificando gli errori e suggerendo miglioramenti. Questa mossa dimostra l’aggressiva strategia di Google di competere con Microsoft e GitHub nel settore degli strumenti per sviluppatori.
Sette mesi fa, Google ha incaricato Ryan Salva, che in precedenza aveva guidato il team GitHub Copilot, di occuparsi degli strumenti di intelligenza artificiale per gli sviluppatori. La strategia dell’azienda, ha affermato, è quella di attrarre sviluppatori all’inizio della loro carriera offrendo gratuitamente uno strumento potente, per poi promuoverli verso piani aziendali.
Da un anno Google offre una versione business di Gemini Code Assist, con funzionalità aggiuntive come revisione contabile registri, integrazione con Google Cloud e supporto per repository privati.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…
CybercrimeNel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…