
Un importante concorso di birra artigianale in Canada è finito al centro di polemiche dopo aver inaspettatamente introdotto l’intelligenza artificiale nel processo di valutazione delle bevande. La decisione di integrare algoritmi senza preavviso ha suscitato indignazione tra i giudici e i membri della comunità birraria, che l’hanno vista come un’interferenza nel delicato processo di degustazione.
Il sistema di intelligenza artificiale ha valutato gli stessi campioni dei giudici umani, utilizzando i dati accumulati nelle competizioni precedenti: punteggi, note su gusto e aroma e registrazioni audio delle discussioni. Questi materiali hanno costituito la base di un algoritmo progettato per imitare il processo di degustazione umano.
Tuttavia, né i partecipanti né i giudici sono stati informati in anticipo dell’uso dell’intelligenza artificiale nella giuria, né del principio di funzionamento di questo modello, motivo per cui molti hanno percepito l’esperimento come un tentativo nascosto di minare la fiducia nel loro lavoro e di mettere in discussione l’importanza della partecipazione umana.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’azienda ideatrice dell’esperimento era Best Beer, che si stava preparando a lanciare un’app per selezionare la birra in base alle preferenze di gusto degli utenti, utilizzando l’intelligenza artificiale. Il concorso è servito da banco di prova per questa tecnologia.
Tuttavia, ancor prima della conclusione dell’evento, uno dei giudici ha criticato duramente il procedimento, provocando la minaccia di azioni legali da parte dei rappresentanti della piattaforma. Questo episodio non ha fatto che alimentare il conflitto: molti operatori del settore lo hanno percepito come un tentativo di forzare gli algoritmi in un campo che ha sempre valorizzato l’esperienza personale, l’intuizione e il giudizio umano.
Questo caso dimostra come il conflitto tra esseri umani e intelligenza artificiale si sia gradualmente esteso oltre i campi creativi, coinvolgendo hobby e attività artigianali, fino a raggiungere la più sacra delle attività: la degustazione di vini.
Ma a giudicare dalla reazione del pubblico, l’introduzione della valutazione automatizzata in tali concorsi continuerà a incontrare una forte resistenza.
I rappresentanti della comunità birraria sottolineano che l’essenza di queste competizioni risiede nell’esperienza dal vivo e nella sottigliezza della valutazione, che non può essere ridotta a calcoli. Nonostante il crescente interesse per la tecnologia, i tentativi di trasferire le impressioni soggettive al regno dell’analisi meccanica sollevano dubbi anche tra i sostenitori dell’innovazione: nella degustazione troppo dipende dalle sensazioni, dal contesto e dalla percezione individuale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeDa oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…
CybercrimeIl gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…
VulnerabilitàUna vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…
Cyber ItaliaC’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…
VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…