Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Fortinet 320x100px
L’universal decryptor di REvil nell’attacco Kaseya è su un forum di hacking.

L’universal decryptor di REvil nell’attacco Kaseya è su un forum di hacking.

12 Agosto 2021 09:12

Finalmente scopriamo la misteriosa “terza parte”, che ha fornito il decryptor universale a kaseya.

La chiave di decrittazione universale per l’attacco di REvil ai clienti di Kaseya è trapelata sui forum di hacking, consentendo ai ricercatori di dare un primo sguardo a questa nuova misteriosa chiave.

Il 2 luglio, la banda del ransomware REvil ha lanciato un massiccio attacco ai fornitori di servizi gestiti in tutto il mondo sfruttando una vulnerabilità zero-day nell’applicazione di gestione remota Kaseya VSA, accedendo al sistema di aggiornamento per quello che viene chiamato supply-chain attack.

Questo attacco ha crittografato circa sessanta fornitori di servizi gestiti e circa 1.500 aziende, rendendolo forse il più grande attacco ransomware della storia, oltre ad essere uno tra i primi “distribuiti”.

Dopo l’attacco, la cyber gang ha chiesto un riscatto di 70 milioni di dollari per ricevere un decryptor universale che potesse essere utilizzato per decrittografare tutte le vittime dell’attacco ransomware Kaseya.

Tuttavia, la banda del ransomware REvil è misteriosamente scomparsa e, poco dopo, i siti di pagamento Tor e tutta l’infrastruttura sono stati chiusi.

La scomparsa della banda ha impedito alle aziende che avrebbero potuto aver bisogno di acquistare un decryptor, di essere in grado di farlo.

Il 22 luglio, Kaseya ha ottenuto una chiave di decrittazione universale per l’attacco ransomware da una misteriosa “terza parte fidata” e ha iniziato a distribuirla ai clienti interessati.

Prima di condividere il decryptor con i clienti, la CNN ha riferito che Kaseya ha richiesto ai clienti di firmare un accordo di non divulgazione, il che potrebbe spiegare perché la chiave di decrittazione non è stata mostrata fino ad ora.

Si era ritenuto che fosse stata l’intelligence russa a fornire il decryptor della banda ransomware alle forze dell’ordine statunitensi come gesto di buona volontà.

Ieri, il ricercatore di sicurezza Pancak3 ha dichiarato a BleepingComputer che qualcuno ha pubblicato uno screenshot di quello che sembra un decryptor universale REvil su un forum di hacking.

B939cf 13f78b274b6a44f9ac842547af66b4d1 Mv2

Questo post è collegato a uno screenshot su GitHub che mostra un decryptor REvil in esecuzione durante la visualizzazione di una chiave “master_sk” con hash base64.

Questa chiave è ‘OgTD7co7NcYCoNj8NoYdPoR8nVFJBO5vs/kVkhelp2s=’, come mostrato di seguito.

B939cf 2de3d44e34d1483289d4c0a998d66cbc Mv2

Quando le vittime del ransomware REvil pagano un riscatto, ricevono un decryptor che funziona per una singola estensione di file crittografato o un decryptor universale che funziona per tutte le estensioni di file crittografati utilizzate in una particolare campagna o attacco.

Lo screenshot riporta un decryptor REvil universale in grado di decrittografare tutte le estensioni associate all’attacco.

Per essere chiari, mentre inizialmente si pensava che la chiave di decrittazione in questo screenshot potesse essere la chiave principale “operatore” per tutte le campagne REvil, BleepingComputer ha confermato che è solo la chiave di decrittazione universale per le vittime dell’attacco Kaseya.

Al momento non è chiaro chi ci sia dietro il post sul forum, anche se si pensa che siano persone connesse alla banda di REvil, piuttosto che una divulgazione da parte di qualche azienda colpita.

BleepingComputer ha effettuato un tentativo di cifrare il contenuto di una macchina virtuale con REvil, riuscendo a decrittografare i file con il decryptor universale trapelato online.

Fonte

https://www.bleepingcomputer.com/news/security/kaseyas-universal-revil-decryption-key-leaked-on-a-hacking-forum

Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…

Immagine del sitoHacking
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Redazione RHC - 31/12/2025

Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…

Immagine del sitoCyber Italia
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Sandro Sana - 31/12/2025

Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…

Immagine del sitoCyberpolitica
Telegram e abusi su minori: perché il calo dei ban nel 2025 non è una buona notizia
Simone D'Agostino - 31/12/2025

Ogni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…

Immagine del sitoCybercrime
Invece di salvare le aziende dal ransomware, le attaccavano. Due esperti affiliati di BlackCat
Redazione RHC - 31/12/2025

Nel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…