Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Fortinet 320x100px
L’evoluzione del cybercrime punta agli impiegati infedeli

L’evoluzione del cybercrime punta agli impiegati infedeli

11 Marzo 2022 12:04

Ne avevamo parlato già a suo tempo, quando la cybergang LockBit 2.0 aveva avviato una ricerca di impiegati infedeli che li aiutassero nelle attività di violazione e avevamo previsto un largo utilizzo di questa nuova forma di rivendita degli accessi nel prossimo futuro.

Infatti, alcune violazioni da ransomware vengono svolte utilizzando impiegati che rivendono l’accesso ad una VPN ad un criminale informatico, il quale lo ricompensa con una somma di denaro.

Si tratta quindi di una nuova forma di broker di accesso, che non rivende una falla di sicurezza per poter accedere ad una intranet aziendale di una organizzazione, ma rivende delle chiavi di accesso autorizzate, di fatto velocizzando moltissimo la catena di attacco e di intrusione.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Detto questo, nella giornata di ieri, il gruppo LAPSUS$, che abbiamo incontrato più volte recentemente negli hack ad Nvidia e Samsung, ha riportato sul suo canale Telegram, che è alla ricerca di impiegati infedeli.

Tale messaggio ha ricevuto moltissimi Like (650 al momento della scrittura dell’articolo). Queste reazioni stanno scatenando un rapido interesse tra i suoi follower che ad oggi sono circa 29.000.

Il messaggio riporta quanto segue:

Reclutiamo dipendenti/addetti ai lavori presso le aziende!!!!

- Qualsiasi azienda fornitrice di telecomunicazioni (Claro, Telefonica, ATT e altre simili)
- Grandi società di software/giochi (Microsoft, Apple, EA, IBM e altre simili)
- Callcenter/BPM (Atento, Teleperformance e altri simili)
- Host server (OVH, Locaweb e altri simili)

NOTA: NON CERCHIAMO DATI, CERCHIAMO IL DIPENDENTE CHE CI FORNISCE UNA VPN O CITRIX ALLA RETE

Se non sei sicuro di essere necessario, invia un DM e ti risponderemo!!!!
Se non sei un dipendente ma hai comunque accesso alle VPN o VDI, allora siamo ancora interessati!!

Sarai pagato se lo desideri. Contattaci per discuterne

Pertanto, i punti salienti sono che LAPSUS$ sta cercando di violare delle specifiche aziende e che punta non solo ai dipendenti delle aziende stesse, ma anche ad altro personale che possa avere a disposizione l’accesso alle sue infrastrutture, come ad esempio i dipendenti di aziende di terze parti.

Curiosamente la cybergang riporta “Sarai pagato se lo desideri”, in quanto l’accesso potrebbe anche essere fornito da un dipendente insoddisfatto che vuole unicamente colpire l’azienda, senza trarne un beneficio economico.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Colloqui di lavoro letali: l’arte di infettare i computer mentre si finge di fare un colloquio
Redazione RHC - 22/01/2026

Da oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…

Immagine del sitoCybercrime
Il ritorno di LockBit! 500 euro per l’ingresso nel cartello cyber più famoso di sempre
Redazione RHC - 22/01/2026

Il gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…