Redazione RHC : 8 Agosto 2022 08:00
Il 30 luglio, la polizia federale australiana (AFP) ha sporto denuncia contro un australiano di 24 anni per lo sviluppo e la vendita dell’Imminent Monitor RAT Trojan, utilizzato per tracciare gli utenti da remoto.
Lo sviluppatore ha venduto il software a più di 14.500 persone in 128 paesi, secondo AFP.
“Un sottogruppo di acquirenti di IM RAT in Australia (14,2%) sono imputati di violenza domestica. Inoltre, uno degli acquirenti è iscritto al registro dei pedofili.”
Scarica Gratuitamente Byte The Silence, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber
«Il cyberbullismo è una delle minacce più insidiose e silenziose che colpiscono i nostri ragazzi. Non si tratta di semplici "bravate online", ma di veri e propri atti di violenza digitale, capaci di lasciare ferite profonde e spesso irreversibili nell’animo delle vittime. Non possiamo più permetterci di chiudere gli occhi».
Così si apre la prefazione del fumetto di Massimiliano Brolli, fondatore di Red Hot Cyber, un’opera che affronta con sensibilità e realismo uno dei temi più urgenti della nostra epoca.
Distribuito gratuitamente, questo fumetto nasce con l'obiettivo di sensibilizzare e informare. È uno strumento pensato per scuole, insegnanti, genitori e vittime, ma anche per chi, per qualsiasi ragione, si è ritrovato nel ruolo del bullo, affinché possa comprendere, riflettere e cambiare.
Con la speranza che venga letto, condiviso e discusso, Red Hot Cyber è orgogliosa di offrire un contributo concreto per costruire una cultura digitale più consapevole, empatica e sicura.
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]
Hanno affermato le forze dell’ordine dicendo che lo sviluppatore ha guadagnato tra 300.000 e 400.000 dollari dall’inizio della campagna nel 2013, principalmente utilizzati per pagare la consegna di cibo e l’acquisto di “materiali di consumo”.
L’australiano deve affrontare 6 capi di imputazione con una pena massima di 20 anni.
Il programma iniziò a essere venduto sui forum underground e su un sito Web dedicato che lo reclamizzava come strumento di amministrazione remota (RAT), che poteva essere acquistato per 25 dollari per una licenza a vita che includeva l’assistenza clienti.
Ricordiamo che nel 2019, nell’ambito di un’operazione internazionale coordinata, Europol ha neutralizzato la rete di criminalità informatica coinvolta nella distribuzione di Imminent Monitor RAT. L’infrastruttura è stata resa innocua e anche il sito Web di Imminent Monitor è stato disabilitato.
Un’insidiosa offensiva di malware, nota come “Sindoor Dropper”, si concentra sui sistemi operativi Linux, sfruttando metodi di spear-phishing raffinati e un complesso processo d’infezione arti...
E’ stata rilevata una falla critica zero-day nei sistemi Citrix NetScaler, catalogata come CVE-2025-6543, che è stata oggetto di sfruttamento attivo da parte degli hacker criminali da maggio 2025, ...
Il Pentagono ha inviato una “lettera di preoccupazione” a Microsoft documentando una “violazione di fiducia” in merito all’utilizzo da parte dell’azienda di ingegneri cinesi per la manuten...
Google è pronta ad adottare una posizione più proattiva per proteggere se stessa e potenzialmente altre organizzazioni statunitensi dagli attacchi informatici, con l’azienda che suggerisce di pote...
Una falla di sicurezza nelle app di messaggistica di WhatsApp per Apple iOS e macOS è stata sanata, come riferito dalla stessa società, dopo essere stata probabilmente sfruttata su larga scala insie...