
Una piattaforma informatica non è mai veramente morta a meno che le persone non smettano di sviluppare nuovo software per essa.
In base a tale misura, il Commodore 64 è vivo e vegeto: nuovi giochi, demo e utilità vengono ancora rilasciati regolarmente. Ottenere quei nuovi programmi su un vecchio computer è sempre stato un po’ una seccatura, poiché richiedeva un adattatore per scheda SD per il Commodore o una connessione diretta via cavo da un PC connesso a Internet.
Fortunatamente, ora c’è un modo più semplice per ottenere gli ultimi aggiornamenti software grazie a un adattatore WiFi chiamato WiC64.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Questo adattatore si collega alla porta di espansione di un Commodore classico e consente di scaricare i programmi direttamente nella memoria. Tommy Ovesen di Arctic Retro ne ha acquistato uno e ne ha esplorato le numerose caratteristiche.
Il design di base del WiC64 è semplice: un ESP32 montato su una scheda adattatore che collega il suo bus dati a quello del Commodore 64, 128 o VIC-20.
Un semplice programma, che devi ancora trasferire alla vecchia maniera, ti consente di configurare il dispositivo e connetterti a una rete WiFi. Fatto ciò, viene lanciato un programma interattivo in stile BBS che consente di accedere a una gamma di servizi online.
I servizi attualmente disponibili includono un lettore RSS, diversi giochi multiplayer online e persino una stazione radio che riproduce brani SID non-stop.
C’è anche un collegamento diretto a CSDB, un database online di programmi e demo del Commodore 64 che ora puoi semplicemente scaricare ed eseguire direttamente sul tuo C64 – in effetti, un moderno app store per un computer classico.

Una caratteristica che sembra davvero sfidare i limiti hardware del C64 è una versione completamente funzionante di Google Maps.
Anche con la risoluzione e la profondità del colore limitate del Commodore, fa un lavoro abbastanza decente nel mostrare mappe, foto satellitari e persino immagini di Street View.
L’utilizzo del WiC64 non richiede modifiche hardware al Commodore 64, ma è disponibile una ROM personalizzata che abilita alcune funzioni utili come LOAD l’invio di programmi direttamente da un indirizzo web.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…