Redazione RHC : 30 Maggio 2022 07:20
Akamai, un fornitore di servizi cloud, ha dichiarato che una società alberghiera che è un cliente dell’azienda, è stata oggetto di un attacco DDoS. L’attacco ha ricevuto attenzione a causa di un messaggio che richiedeva un pagamento, inviato da un gruppo di hacker chiamato REvil.
“Gli aggressori cercano di sovraccaricare il sito attaccando con ondate di richieste HTTP/2 GET con metodi di busting della cache. Le richieste contengono richieste di pagamento incorporate, un indirizzo di portafoglio bitcoin”
ha affermato la società.
Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)?
Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class", previsto per febbraio.
A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente.
Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato.
Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile.
Contattaci tramite WhatsApp al 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure scriviti alla casella di posta [email protected]
Gli aggressori chiedono non solo un riscatto alla vittima, ma anche la completa cessazione delle attività in tutto il paese, affermando che l’attacco continuerà fintanto che le richieste monetarie e politiche non saranno soddisfatte.
Le richieste politiche non sono caratteristiche di REvil.
Tuttavia, alcuni esperti ritengono che la situazione nel mondo potrebbe influenzare il comportamento dei ransomware che attaccano le infrastrutture critiche dell’Occidente.
Anche il rapporto di Akamai non conferma l’autenticità del gruppo. Ad esempio, il numero del portafoglio bitcoin utilizzato dagli aggressori non sembra avere una connessione con REvil.
I ricercatori della sicurezza informatica hanno notato che tracce di REvil appaiono in alcuni attacchi, ma questa non è una prova diretta del ritorno del gruppo originale nell’arena dei criminali informatici.
E’ stata rilevata una falla critica zero-day nei sistemi Citrix NetScaler, catalogata come CVE-2025-6543, che è stata oggetto di sfruttamento attivo da parte degli hacker criminali da maggio 2025, ...
Il Pentagono ha inviato una “lettera di preoccupazione” a Microsoft documentando una “violazione di fiducia” in merito all’utilizzo da parte dell’azienda di ingegneri cinesi per la manuten...
Google è pronta ad adottare una posizione più proattiva per proteggere se stessa e potenzialmente altre organizzazioni statunitensi dagli attacchi informatici, con l’azienda che suggerisce di pote...
Una falla di sicurezza nelle app di messaggistica di WhatsApp per Apple iOS e macOS è stata sanata, come riferito dalla stessa società, dopo essere stata probabilmente sfruttata su larga scala insie...
Un avviso di sicurezza di vasta portata è stato pubblicato da Google per i 2,5 miliardi di utenti del suo servizio Gmail, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei loro account a seguito di u...