
A cura di: Riccardo Alberti
D3Lab Srl, una società di cyber security, ha segnalato che lo scorso weekend è stata diffusa una lista con oltre 2 milioni di record attinenti ad account email di Tiscali.
Non pare però si possa definire un data breach in quanto sembra essere una “combo list”, ovvero la combinazione di più liste messe assieme.
Rimuovendo i duplicati gli account effettivamente colpiti sono circa 88.000.
La lista comprende indirizzi email e password in chiaro ed è stata condivisa su un forum per mezzo di un link a Google Drive.
Non è noto chi ha realizzato la combo list ma l’origine pare essere dai paesi dell’est o dalla Russia.
Come da prassi in questi casi, se avete un’email Tiscali è vivamente consigliato cambiare la password.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…