Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Toyota perde una chiave di accesso a GitHub e lascia trapelare informazioni di T-Connect

Toyota perde una chiave di accesso a GitHub e lascia trapelare informazioni di T-Connect

12 Ottobre 2022 14:25

Toyota Motor Corporation ha avvertito della possibile perdita di informazioni personali dei clienti. 

Circa cinque anni fa, è stata erroneamente resa disponibile una chiave di accesso sul GitHub dell’azienda, che consentiva l’accesso ai dati dall’applicazione ufficiale della casa automobilistica T-Connect.

L’app Toyota T-Connect consente ai proprietari di Toyota di collegare il proprio smartphone al sistema di infotainment dell’auto per telefonate, musica, navigazione, integrazione delle notifiche, dati di guida, stato del motore, consumo di carburante e altro ancora.

Come si è scoperto, parte del codice sorgente del sito T-Connect è stato pubblicato accidentalmente su GitHub cinque anni fa e conteneva una chiave di accesso al server in cui erano memorizzati gli indirizzi email dei clienti e i numeri dei gestori. 

Di conseguenza, tra dicembre 2017 e il 2022, dei malintenzionati avrebbero potuto accedere alle informazioni di 296.019 clienti Toyota. 

Dopo aver scoperto questo problema, Toyota lo ha immediatamente reso privato il repository e due giorni dopo ha cambiato la chiave per accedere al server.

La società sottolinea che questa fuga di notizie non ha influito sui nomi dei clienti, sui dati della loro carta di credito e sui numeri di telefono, poiché questi dati non sono stati affatto archiviati nel database compromesso.

Toyota afferma che l’errore è stato causato da una terza parte addetta allo sviluppo, anche se il nome non è stato divulgato. 

La casa automobilistica giapponese scrive che finora non sono stati trovati segni di furto di dati, ma non è da escludere la possibilità che qualcuno abbia comunque avuto accesso al server e abbia rubato le informazioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…