
Una vulnerabilità in diverse estensioni del plug-in All-in-One WP Migration, che conta oltre 5 milioni di installazioni, consente la manipolazione dei token di accesso senza autenticazione. Di conseguenza, gli aggressori possono accedere alle informazioni riservate del sito.
All-in-One WP Migration è uno strumento di migrazione progettato per utenti inesperti. Consente ai proprietari di siti WordPress di esportare database, contenuti multimediali, plug-in e temi in un unico archivio, che può quindi essere facilmente distribuito in una nuova posizione.
Patchstack avverte di una vulnerabilità che interessa le estensioni premium Box, Google Drive, OneDrive e Dropbox, progettate per facilitare la migrazione dei dati da queste piattaforme di terze parti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il problema è stato identificato come CVE-2023-40004 e consente la manipolazione dei token di accesso senza autenticazione, ovvero consente a un utente malintenzionato non autenticato di modificare la configurazione di un token di estensione vulnerabile.
La vulnerabilità è stata scoperta nella funzione init, che è collegata all’hook admin_init di WordPress, che a sua volta può essere lanciata da un utente malintenzionato senza autenticazione.
“Tale manipolazione dei token di accesso potrebbe potenzialmente portare alla divulgazione di informazioni sensibili, alla migrazione verso un account di terze parti controllato da un utente malintenzionato o al ripristino di un backup dannoso”, spiega Patchstack.
Cioè, la conseguenza principale dello sfruttamento di CVE-2023-40004 potrebbe essere una perdita di dati, inclusi dati dell’utente, dati importanti del sito e altre informazioni riservate.
Alla fine di luglio 2023, gli sviluppatori hanno rilasciato versioni aggiornate del plugin e delle estensioni, in cui il bug è stato corretto. Gli utenti sono quindi incoraggiati a eseguire l’aggiornamento a Box 1.54, Google Drive 2.80, OneDrive 1.67 e Dropbox 3.76 il prima possibile.
Si consiglia inoltre di utilizzare l’ultima versione gratuita del plugin di base All-in-One WP Migration – 7.78.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…