Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Fortinet 320x100px
0day di privilege escalation su Windows facilmente sfruttabile.

0day di privilege escalation su Windows facilmente sfruttabile.

21 Luglio 2021 19:13

Come si dice: “è sempre domenica con i bug di sicurezza”.

E se ieri era il turno di Linux, vuoi che oggi non è quello di Windows?

Infatti il ricercatore @jonasLyk, ha scoperto una vulnerabilità facilmente sfruttabile monitorata con la CVE-2021-36934 in Windows 10 che potrebbe consentire agli utenti locali non amministrativi di ottenere privilegi a livello amministrativo.

“Esiste una vulnerabilità di elevazione dei privilegi a causa di elenchi di controllo di accesso (ACL) eccessivamente permissivi su più file di sistema, incluso il database Security Accounts Manager (SAM). Sfruttando questa vulnerabilità, un utente malintenzionato potrebbe eseguire codice arbitrario con privilegi SYSTEM. Un utente malintenzionato potrebbe quindi installare programmi; visualizzare, modificare o eliminare i dati; o creare nuovi account con diritti utente completi. Un utente malintenzionato deve avere la capacità di eseguire codice su un sistema vittima per sfruttare questa vulnerabilità”

ha confermato Microsoft, anche se sta ancora indagando su quali versioni di Windows sono interessate, lavorando ad una soluzione.

Al momento, l’azienda ha consigliato due soluzioni temporanee, che includono la limitazione dell’accesso ai contenuti di %windir%\system32\config e l’eliminazione delle copie shadow del Volume Shadow Copy Service (VSS). Il CERT/CC ha fornito utili istruzioni su come farlo.

La vulnerabilità deriva dal fatto che gli utenti non amministrativi possono leggere il SAM (Security Account Manager) dell’host vulnerabile.

Come notato dal ricercatore Benjamin Delpy e Will Dorman del CERT/CC, questi file possono contenere password con hash per gli account utente, la password di installazione di Windows originale, chiavi del computer DPAPI (che possono essere utilizzate per decrittografare tutte le chiavi private del computer) e altro ancora.

E’ importante dire che la CVE-2021-36934 è sfruttabile solo se è disponibile una copia shadow VSS dell’unità di sistema.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…