
In Romania, almeno 18 ospedali hanno dovuto affrontare gravi problemi operativi. Il problema è stato causato da un massiccio attacco ransomware che ha paralizzato il sistema di gestione sanitaria locale.
Il sistema informativo Hipocrate (HIS), utilizzato dagli ospedali rumeni per gestire le attività mediche e i dati dei pazienti, è stato attaccato il fine settimana. Di conseguenza, il database di sistema è stato crittografato, rendendo HIS inaccessibile.
Il Ministero della Sanità rumeno ha denunciato l’incidente nella notte tra l’11 e il 12 febbraio. A seguito dell’attacco, i server di produzione su cui era in esecuzione il sistema HIS sono stati disabilitati.
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L’incidente è oggetto di indagine da parte di specialisti IT, tra cui esperti della Direzione nazionale rumena per la sicurezza informatica (DNSC). Attualmente si sta valutando la possibilità di ripristinare il sistema, mentre per altri ospedali non colpiti dall’attacco sono già state adottate misure precauzionali.
L’attacco ha colpito molti ospedali in tutta la Romania, compresi i centri regionali e quelli oncologici. Gli esperti di sicurezza informatica del DNSC stanno attualmente indagando sull’incidente e raccomandano che i team IT degli ospedali colpiti rimangano indisturbati per il momento in modo che possano concentrarsi sul ripristino di servizi e dati.
Al momento della pubblicazione di questa notizia non c’erano informazioni su quale specifico gruppo di criminali informatici fosse responsabile dell’attacco o se i dati personali o medici dei pazienti fossero stati rubati.
RSC, il fornitore di software per il sistema medico Hipocrate, non ha ancora rilasciato una dichiarazione pubblica in merito all’attacco informatico.
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