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30 miliardi di account violati in vendita da ARES dal 2016 ad oggi

30 miliardi di account violati in vendita da ARES dal 2016 ad oggi

13 Dicembre 2022 08:22

Si avete letto bene. Con un post del 4 dicembre scorso sul suo canale privato di Telegram, il gruppo di criminali informatici di ARES mette in vendita 30 miliardi di account e password precedentemente violati.

Si tratta di una collection di combo impressionante, dal peso di 620 GB contenente circa 300.000 siti web violati suddivisi in 250 cartelle contenente dai 70 ai 150 milioni di occorrenze cadauna.

Sicuramente questa collection è frutto di una meticolosa raccolta di dati fatta nel tempo, degna di un sistema di Cyber Threat Intelligence di prestigio. E chissà se non si tratti proprio di una esfiltrazione di dati da un sistema di CTI?

Il post riporta quanto segue:

Ciao Comunità di ARES
Oggi vendo 30.000.000.000 (MILIARDI) di EMAIL:PASS Database per te.
La più grande svendita combinata mai vista prima!
Il database proviene da circa 300mila siti web pubblici e privati, ha un peso di 620 gb.
I dati sono divisi in 350 cartelle separate e ci sono tra 70 milioni e 150 milioni di righe per cartella.
ADATTO PER SISTEMA ELASTICSEARCH
IN TUTTO IL MONDO 🌎
RECORD : 30.000.000.000
CONTENUTI : EMAIL:PASS
DAL 2016 AL 2022 COLLEZIONE
VENDITA PER 5 UTENTI : 5/1
ACCETTO IMPEGNO: VIOLAZIONE - XSS - EXPLOIT
Il post comparso sul canale Telegram di ARES che pubblicizza la messa in vendita dei 30 miliardi di account violati

Ricordiamo che la cybergang ARES disponeva di un sito web nel clearweb con estensione .com che è stato recentemente oscurato. infatti al momento il sito non risulta più essere raggiungibile.

All’interno di queste collection sono presenti molti dati obsolet. Sicuramente tali dati sono utili per poter effettuare vari tipi di violazioni come ad esempio attività di phishing o di credential stuffing. Avere una grossa mole di queste informazioni consente anche di comprendere per una stessa utenza o mail la tipologia di password utilizzata e quindi definire dei pattern per la generazione delle successive.

In generale, i dati vecchi di passati databreach sono sempre utili ed essendo una Combo di 30 miliardi di informazioni, con tali dati si possono effettuare moltissime attività fraudolente una volta ottenuto l’accesso.

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