Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
330 Milioni di Email violate da Socradar? L’Inquietante Offerta di USDoD sul Dark Web

330 Milioni di Email violate da Socradar? L’Inquietante Offerta di USDoD sul Dark Web

1 Agosto 2024 07:27

Con un recente post su Breached Forum, il threat actor USDoD ha dichiarato di aver raccolto oltre 330 milioni di indirizzi email, sostenendo di averli ottenuti attraverso lo scraping di Socradar[.]io, una piattaforma nota per il suo ruolo di cyber intelligence. Questa enorme raccolta di dati è ora disponibile per l’acquisto al prezzo di 7.000 dollari.

Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.

Dettagli vendita

Secondo l’annuncio di USDoD, il processo di raccolta dei dati ha richiesto tre giorni interi, durante i quali sono stati eseguiti scraping, parsing e rimozione dei duplicati. Il risultato è un file di 14,4 GB, fornito in formato CSV, messo in vendita per 7.000 dollari.

Questo prezzo sottolinea l’alto valore attribuito ai dati contenenti questo tipo di informazione. Nel post, USDoD non fornisce dettagli specifici o esempi dei dati disponibili, lasciando in sospeso la verifica dell’autenticità e della qualità del database.

Immagine del post rinvenuta nel Dark Web

Il threat actor in questione, USDoD, è stato recentemente intervistato, rivelando ulteriori dettagli sul suo background e sulle sue attività. Durante un’intervista (https://usdod.io/contact.txt), USDoD ha descritto il processo tecnico dietro l’operazione di scraping e ha discusso delle motivazioni che lo hanno spinto a entrare nel mondo del cyber crimine. Questo offre una rara opportunità di comprendere la mentalità di un individuo coinvolto in attività illecite di questo tipo.

Socradar.io e la Sicurezza dei Dati

Socradar.io è ampiamente riconosciuta per la sua capacità di identificare e prevenire minacce informatiche, e dunque nota per il suo lavoro in ambito CTI. Tuttavia, il presunto successo di USDoD nel raccogliere dati da questa piattaforma evidenzia potenziali falle nei sistemi di sicurezza delle informazioni, mettendo in discussione l’efficacia delle misure protettive adottate.

La presunta vendita di un database così vasto ha implicazioni significative:

  • Rischi di phishing e spam: Con un numero così elevato di email a disposizione, i malintenzionati possono lanciare campagne di phishing mirate, aumentando i rischi per gli utenti.
  • Integrità della sicurezza informatica: La possibilità di violare una piattaforma come Socradar.io solleva domande su come le aziende proteggono i dati sensibili e su quanto siano preparate a fronteggiare attacchi sofisticati.
  • Conseguenze legali: Nonostante la vendita di questi dati violi le leggi internazionali sulla privacy, l’anonimato di chi frequenta i forum underground rende difficile perseguire legalmente i colpevoli.

Conclusione

L’annuncio di USDoD su Breached Forum è un ulteriore promemoria della necessità di rafforzare la sicurezza dei dati e l’importanza di una vigilanza continua contro le minacce informatiche. La collaborazione tra esperti e forze dell’ordine è fondamentale per affrontare queste sfide e garantire la sicurezza degli utenti a livello globale.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Raffaela Crisci 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Ingegnere informatico laureata con lode presso l'Università degli Studi del Sannio, con specializzazione in Cyber Security. Esperta in Cyber Threat Intelligence con esperienza in una multinazionale leader del settore. Forte disciplina e capacità organizzative sviluppate attraverso lo sport

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnhalla: come scovare bug 0day utilizzando l’Intelligenza Artificiale Generativa
Massimiliano Brolli - 02/02/2026

È il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…