
DeepMind, una azienda della galassia di Google, ha affermato di aver scoperto 2,2 milioni di nuovi materiali, che secondo loro equivalgono a “800 anni di conoscenza”. Secondo il blog di Google DeepMind, sono stati scoperti 380.000 materiali stabili che potrebbero essere utilizzati nelle tecnologie future. Tra questi materiali ci sono alcuni che potrebber essere utilizzati per una nuova generazione di chip e batterie per computer, nonché pannelli solari.
La scoperta è stata fatta utilizzando lo strumento avanzato di rete neurale GNoME (Graph Networks for Materials Exploration). I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature.
Amil Merchant ed Ekin Dogus Cubuk di DeepMind hanno osservato in un post sul blog: “Con GNoME, abbiamo aumentato il numero di materiali tecnologicamente validi conosciuti dall’umanità. I candidati trovati includono materiali che potrebbero costituire la base per lo sviluppo di future tecnologie di trasformazione, compresi i superconduttori per supercomputer e batterie di nuova generazione per migliorare l’efficienza dei veicoli elettrici.”
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Hanno inoltre sottolineato che l’utilizzo di GNoME ha evitato secoli di “scrupolosa sperimentazione” necessaria per scoprire nuovi materiali. “L’uso di GNoME mostra quanto potente possa essere l’intelligenza artificiale nella scoperta e nella creazione di nuovi materiali… Crediamo che GNoME e altri strumenti di intelligenza artificiale abbiano il potenziale per rivoluzionare la scoperta dei materiali e modellare il futuro di questo settore”, affermano sul lorol blog.
Va notato che ricercatori esterni hanno verificato i risultati del lavoro di DeepMind, creando 736 nuovi materiali aperti utilizzando GNoME.
DeepMind è una tecnologia di intelligenza artificiale che utilizza l’apprendimento automatico per risolvere problemi che i computer tradizionalmente non sono in grado di risolvere. La sua tecnologia si sta diffondendo rapidamente ed è attualmente utilizzata in diverse applicazioni del mondo reale.
L’azienda è stata fondata a Londra nel 2010 e acquisita da Google nel 2014. Ora è una filiale di Alphabet Inc, la società madre di Google.
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