
Come abbiamo riportato nella giornata di ieri, è importante comprendere quanto sia essenziale una corretta postura cyber per garantire una buona protezione delle infrastrutture IT di tutte le organizzazioni, sia pubbliche che private.
Il Comune di Villafranca, come abbiamo visto, è stato violato dal ransowmare con l’epilogo della pubblicazione dei dati sulle underground. L’incidente è stato gestito notificandolo al Garante della Privacy, e presentata una denuncia alla Polizia Postale.
Nel frattempo il loro team di crisi sta supportando le indagini in corso “per valutare l’esatta entità e tipologia dei dati pubblicati”.
La cosa sulla quale prestare attenzione, che si legge sui giornali e sulle riviste online, è la falsa percezione che l’accesso ai dati pubblicati sul dark web siano appannaggio “solamente di operatori informatici con competenze tecniche specifiche e peculiari”, come scrisse in precedenza la ULSS6 di Padova.
Tali dati possono essere scaricati in forma anonima da chiunque, basta avere un client di accesso e un link, da qualunque posizione geografica del pianeta.
Infatti, il comune di Villafranca (come riportato da veronasera) ha correttamente riportato quanto segue:
“le informazioni pubblicate sul darkweb sono il frutto di attività illegale e, dunque, chiunque intendesse consultarle o utilizzarle commetterebbe un reato. Si confida che le indagini in corso permettano di individuare gli autori di questa azione criminale”.
Ma nello specifico ha riportato che:
“In ogni caso si rammenta che, seppure oggetto di pubblicazione, i dati sul darkweb sono accessibili solamente da operatori informatici con competenze tecniche specifiche e peculiari”
Questa dichiarazione potrebbe far comprendere, ai non addetti ai lavori, che tali dati siano visualizzabili in modo complesso e che per potervi accedere occorrano competenze da hacker criminale.
Purtroppo la realtà non è questa. TOR, è un sistema utilizzato quotidianamente da dissidenti, giornalisti, politici o banalmente da persone che vogliono solo essere anonimi accedendo al web.
Milioni di persone ogni giorno accedono alla rete Onion da differenti paesi di tutto il mondo, questo occorre conoscerlo bene.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…
CybercrimeNel 2025, la criminalità informatica andrà sempre più oltre il “semplice denaro”: gli attacchi non riguardano solo fatture per tempi di inattività e pagamenti di riscatti, ma anche conseguenze umane reali, dalle interruzioni dell’assistenza sanitaria…