
Akamai ha sventato un attacco DDoS da record per conto di uno dei suoi clienti.
La vittima è stata colpita da un fiume di traffico diversi mesi fa poiché i criminali informatici stanno ora adottando un approccio più distribuito per tentare di paralizzare l’infrastruttura target.
La rete di distribuzione dei contenuti ha affermato che il nuovo attacco è stato il peggiore mai registrato in Europa, con un picco di traffico di 704,8 Mpps e obiettivi più diffusi rispetto all’attacco precedente.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un attacco DDoS (Distributed Denial of Service) si verifica quando più sistemi “zombie” o bot sovraccaricano la larghezza di banda o le risorse di un sistema di destinazione e sfruttano più di un indirizzo IP, spesso da migliaia di host, infettati da software dannoso. Guardate il video sul nostro canale YouTube per comprendere meglio il funzionamento di un attacco DDoS.
Il nuovo attacco sembra provenire dallo stesso attore di minacce, ha detto Akamai, il quale ha “bombardato” la stessa compagnia dell’Europa orientale che ha subito un attacco da 659,6 Mpps a luglio.
Il nuovo flusso di traffico Internet alterato è stato del sette percento superiore rispetto al precedente attacco record.
Gli aggressori hanno preso di mira sei diversi data center in Europa e Nord America. Anche il numero di IP univoci utilizzati come bot è aumentato da 512 a 1.813 in 201 diversi attacchi cumulativi.
| Attacco di luglio | Attacco di settembre | |
| Picco pp | 659,6 Mpps | 704,8 Mpps |
| Attacchi cumulativi | 75 | 201 |
| IP mirati | 512 | 1813 |
| Vettore | UDP | UDP |
| Distribuzione | 1 posizione | 6 posizioni |
| Data dell’attacco | 21 luglio 2022 | 12 settembre 2022 |
| Le migliori posizioni di lavaggio | HKG, LON, TYO | HKG, TYO, LONDRA |
“Il sistema di comando e controllo degli aggressori non ha tardato ad attivare l’attacco multi-destinazione”
ha spiegato Akamai, passando da 100 a 1.813 IP attivi al minuto in soli 60 secondi. I principali obiettivi dell’attacco erano Hong Kong, Londra e Tokyo.
Dopo l’incidente di luglio, tuttavia, il cliente era pronto a difendersi: Akamai ha affermato che il 99,8% dell’attacco è stato mitigato grazie alle contromisure proattive del cliente implementate dall’Akamai Security Operations Command Center (SOCC).

Akamai sottolinea inoltre la necessità di applicare le stesse misure proattive per proteggere i data center e i server cloud dalle minacce Internet sempre più sofisticate.
“Un attacco così altamente distribuito potrebbe affogare un team di sicurezza mal preparato”, ha affermato la società “rendendo difficile valutare la gravità e la portata dell’intrusione, per non parlare di combattere l’attacco stesso”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…