Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
UtiliaCS 320x100
Anche Duolingo non si salva dal cybercrime. 2,6 milioni di utenti sono in vendita nelle underground

Anche Duolingo non si salva dal cybercrime. 2,6 milioni di utenti sono in vendita nelle underground

24 Agosto 2023 17:52

I dati personali di 2,6 milioni di utenti della piattaforma Duolingo sono in vendita. 

Gli esperti di sicurezza informatica mettono in guardia dai rischi associati al doxing (pubblicazione di informazioni online senza consenso umano) e agli attacchi di spear phishing.

Il file, che contiene oltre 2,6 milioni di voci uniche, è stato pubblicato per la prima volta su uno dei forum degli hacker nel gennaio di quest’anno. Il prezzo di partenza era di 1.500 dollari. 


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ora queste informazioni sono diventate disponibili su un’altra piattaforma: BreachForums , dove possono essere acquistate per 8 crediti, ovvero 2,13 dollari.

L’elenco include indirizzi e-mail, nomi, numeri di telefono, collegamenti ai social media e altre informazioni generali come livello linguistico, esperienza, progressi e risultati.

Duolingo ha riconosciuto il problema, affermando che gli aggressori hanno utilizzato il metodo di scraping (raccolta automatica di informazioni dai siti Web) dei profili pubblici. “Non c’è motivo di pensare che i nostri sistemi siano stati compromessi. Prendiamo sul serio la sicurezza e la privacy”, ha affermato il portavoce.

La società ritiene che i truffatori potrebbero aver utilizzato altre risorse per ottenere indirizzi e-mail.

Gli esperti di Vx-underground hanno scoperto che la minaccia proviene da un bug nell’API Duolingo (Application Programming Interface). Questa interfaccia consente agli hacker criminali di raccogliere dati personali con il minimo sforzo inviando una richiesta al sistema con un indirizzo email o un nome di persona.

La vulnerabilità non è ancora stata risolta: i dati rimangono disponibili per lo scraping. Ciò offre agli aggressori mano libera per estrarre ulteriori informazioni dalle risorse web. Ad esempio, puoi facilmente ottenere foto del profilo e informazioni sulla geolocalizzazione.

Dalla sua nascita nel 2011, oltre 500 milioni di persone si sono iscritte a Duolingo, con oltre 60 milioni di utenti attivi ogni mese. La notizia della fuga di notizie solleva interrogativi sulla sicurezza della piattaforma, soprattutto considerando la sua portata e popolarità.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…