
L’Amministrazione Civica di Turate ha subito un attacco informatico che ha causato problemi rilevanti ai sistemi informatici.
I tecnici specializzati e gli enti preposti stanno lavorando per ripristinare la funzionalità dei sistemi e attivare completamente i servizi. Il titolare del trattamento dei dati ha notificato al Garante una procedura di violazione per accesso non autorizzato e fraudolento alle banche dati del Comune.
Il Municipio ha dichiarato che l’attacco è stato un evento di forza maggiore a carattere criminoso che ha avuto effetto nonostante le misure di prevenzione adottate.
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“Si tratta di evento di forza maggiore a carattere criminoso che ha avuto effetto nonostante tutte le misure di prevenzione messe in campo e che negli ultimi mesi a ondate periodiche ha interessato e colpito più siti istituzionali nazionali. La polizia postale è stata avvertita dell’evento e nei prossimi giorni sporgeremo regolare denuncia. In questo momento stiamo ripristinando i canali telematici via mail e pec che ritorneranno utilizzabili entro qualche giorno. Pertanto, in caso di necessità, si prega di utilizzare gli usuali numeri interni di contatto telefonico”, come riporta il ilsaronno.
La polizia postale è stata informata dell’evento e nei prossimi giorni verrà presentata una denuncia formale. Nel frattempo, l’Amministrazione sta ripristinando i canali telematici via mail e pec, che saranno nuovamente utilizzabili entro pochi giorni.
In caso di necessità, l’amministrazione ha detto di utilizzare i soliti numeri interni di contatto telefonico.
Questo attacco non è un evento isolato, ma una delle varie ondate di attacchi informatici che hanno colpito siti istituzionali nazionali negli ultimi mesi. La situazione è stata gestita con la massima serietà e professionalità per ripristinare il sistema il prima possibile.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Turate è un comune italiano di 9 381 abitanti della provincia di Como in Lombardia.
Il territorio di Turate, prima dell’arrivo degli antichi Romani, fu abitato dagli Insubri. Da Turatum, nome romano di Turate, passava la Via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano) passando da Varisium (Varese).
La moderna Turate è citata come Thurao, terra donata nel 712 dal re longobardo Liutprando al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia. Nel 1346 “el locho da Turà” risulta far parte delle località che, all’interno della pieve di Appiano, avevano in carico la manutenzione della cosiddetta “strata da Bolà”.
La storia del borgo nell’età tardo medioevale e moderna durante il Ducato di Milano è strettamente legata alla potente famiglia nobiliare lombarda dei Caimi, a cui Filippo IV concesse Turate in feudo nel 1623 e i quali vi esercitarono i propri diritti feudali fino al 1785, anno in cui l’ultimo erede maschio della famiglia morì e il feudo ritornò a disposizione del demanio.
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