Degli hacker criminali non identificati hanno violato la rete dei computer del Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti (DOT) e hanno ottenuto l’accesso ai dati personali di almeno 237.000 dipendenti attuali ed ex del dipartimento. Lo riportano i media locali, citando un comunicato del DOT.
Secondo il ministero, l’attacco informatico non ha colpito i sistemi di sicurezza dei trasporti, ma non è stato ancora possibile stabilirne l’origine e le motivazioni. In una lettera inviata dal DOT al Congresso degli Stati Uniti, si afferma che l’hack ha colpito alcuni sistemi del dipartimento amministrativo, in particolare i sistemi di elaborazione dei benefici per i trasporti di TRANServe.
Il DOT ha inoltre confermato che non è ancora noto se i dati rubati siano stati utilizzati per scopi criminali. Delle 237.000 vittime, 14.000 sono dipendenti attivi del ministero e 123.000 sono ex.
L’attacco è avvenuto in mezzo a un avvertimento del presidente degli Stati Uniti Joe Biden su possibili attacchi informatici da parte della Russia in risposta alle sanzioni occidentali sulla crisi in Ucraina.
Biden ha invitato il settore privato statunitense a rafforzare “immediatamente” le sue difese informatiche e ha affermato che il governo degli Stati Uniti sta utilizzando “ogni strumento” per contrastare gli hacker russi.