Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco informatico alla Panasonic, scoperto dopo 5 mesi.

Attacco informatico alla Panasonic, scoperto dopo 5 mesi.

30 Novembre 2021 07:18

Il gigante tecnologico giapponese Panasonic, ha rivelato una violazione della sicurezza dopo che gli attori delle minacce, al momento sconosciuti, hanno ottenuto l’accesso ai server sulla sua rete questo mese.

“Panasonic Corporation ha confermato che è stato effettuato un accesso illegale alla rete da parte di terzi l’11 novembre 2021”

ha dichiarato la società in un comunicato stampa diffuso venerdì.

B939cf E4739636c58b48ada5c6bc032525ba8f Mv2

“Come risultato di un’indagine interna, è stato stabilito che durante l’intrusione era stato effettuato l’accesso ad alcuni dati su un file server”.

Panasonic ha segnalato l’incidente alle autorità competenti e ha adottato misure per impedire l’accesso alla propria rete da server esterni.

Il gigante dell’elettronica giapponese ha anche assunto una terza parte per indagare sull’attacco – che Panasonic ha etichettato come una “fuga di informazioni” nel comunicato stampa – e quindi scoprire se qualcuno dei dati a cui ha avuto accesso i threat actors durante l’intrusione, include informazioni personali del cliente.

“Oltre a condurre le proprie indagini, Panasonic sta attualmente lavorando con un’organizzazione di terze parti specializzata per indagare sulla perdita di dati e determinare se la violazione ha coinvolto informazioni personali dei clienti e/o informazioni sensibili della società”

ha aggiunto.

Sebbene il comunicato stampa emesso non includa molti dettagli sulla cronologia della vicenda, i media giapponesi, tra cui Mainichi e NHK, hanno affermato che gli aggressori hanno avuto accesso ai server di Panasonic tra giugno e novembre, come riportato per la prima volta da The Record.

Inoltre, hanno avuto accesso alle informazioni sensibili di clienti e dipendenti fino a quando Panasonic non ha individuato l’attività dannosa l’11 novembre.

L’attacco al server di Panasonic fa parte di una lunga serie di altri incidenti che hanno coinvolto aziende giapponesi negli ultimi anni.

Nel novembre dello scorso anno, un attacco informatico a una consociata indiana ha causato la fuga di informazioni di Panasonic e dei sui suoi partner commerciali. Panasonic ha commentato:

“Prendiamo seriamente questa situazione e continueremo a promuovere misure di sicurezza delle informazioni e il rafforzamento del sistema di monitoraggio”.

Anche Kawasaki, NEC, Mitsubishi Electric e gli appaltatori della difesa Kobe Steel e Pasco hanno rivelato incidenti di sicurezza e, con in alcuni casi, fughe di dati.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…