
I ricercatori di Kaspersky Lab hanno presentato il loro rapporto annuale Kaspersky Managed Detection and Response (MDR) per il 2024. Fornisce un’analisi dettagliata delle tattiche, delle tecniche e degli strumenti degli aggressori, nonché delle principali tendenze da loro identificati.
L’analisi dei dati ha mostrato che i principali obiettivi degli attacchi sono le imprese industriali (25,7%), le organizzazioni finanziarie (14,1%) e le agenzie governative (11,7%). Tuttavia, nella categoria leader in termini di elevata criticità sono le aziende IT (22,8%), le agenzie governative (18,3%) e l’industria (17,8%). Ogni giorno si sono registrati più di due incidenti di elevata criticità.
Nell’ultimo anno, il numero di incidenti di elevata gravità è diminuito del 34%, ma il tempo medio impiegato per le indagini è aumentato del 48%. Ciò indica un aumento della complessità degli attacchi. Nella maggior parte dei casi, il rilevamento è stato effettuato utilizzando strumenti XDR specializzati, mentre in precedenza i registri di sistema operativo svolgevano un ruolo importante.
Il numero di attacchi mirati condotti dall’uomo continua ad aumentare. Nel 2024, la loro quota tra gli incidenti ad alta criticità è aumentata del 74% rispetto al 2023. Sebbene gli strumenti di protezione automatizzati stiano migliorando, gli aggressori stanno trovando modi per aggirare i meccanismi di rilevamento. Per combattere tali minacce sono necessarie tecniche di rilevamento avanzate e analisti SOC esperti.
I metodi Living off the Land (LotL) continuano a essere i più utilizzati attivamente.
Gli aggressori spesso utilizzano gli strumenti standard del sistema operativo per muoversi furtivamente nella rete. Un numero significativo di incidenti riguarda modifiche non autorizzate alla configurazione, come l’aggiunta di utenti a gruppi privilegiati. Il controllo delle modifiche e la gestione degli accessi svolgono un ruolo importante nel mitigare il rischio di tali attacchi.
Gli attacchi di phishing restano tra le minacce più diffuse. Il fattore umano continua a essere un anello debole della sicurezza informatica, il che evidenzia l’importanza dei programmi di sensibilizzazione dei dipendenti.
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