Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo.
Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità, attacchi sempre più sofisticati e infrastrutture complesse rendono indispensabile comprendere come i criminali informatici agiscono, per poter mettere in sicurezza le organizzazioni.
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È fondamentale disporre di specialisti in grado di comprendere come i criminal hacker aggirano le misure di sicurezza, così da individuare in anticipo vulnerabilità e potenziali vettori di attacco all’interno di un’infrastruttura informatica, prima che possano essere sfruttati da aggressori reali.
Pensa come un attaccante, agisci come un difensore
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici.
Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale conoscere il modo in cui gli hacker operano. Ed è proprio questo il “life motive” di questo corso: Pensa come un attaccante, agisci come un difensore. Solo comprendendo come i criminali informatici sfruttano i sistemi è possibile definire strategie coerenti ed efficaci per ostacolarli.
Non basta più conoscere la teoria. Per proteggere davvero un’infrastruttura digitale, occorre capire a fondo il comportamento degli aggressori che sono di fatto dei “tecnici”. Ogni vulnerabilità, ogni configurazione errata, ogni falla può diventare un punto di ingresso per un attacco. La capacità di anticipare le mosse di un hacker criminali e trasformare questa conoscenza in strategie difensive rappresenta oggi un vantaggio competitivo decisivo per le aziende.
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Nel mondo del lavoro, la richiesta di professionisti specializzati in Offensive Security (che racchiude l’arte del penetration test e dell’ethical hacking) supera di gran lunga l’offerta. Il mercato della sicurezza informatica è in forte espansione e le aziende – dalle startup alle grandi multinazionali – sono costantemente alla ricerca di figure capaci di simulare gli attaccanti ed isolare i vettori di attacco per fare “prevenzione”. Le opportunità occupazionali sono enormi, concrete e destinate a crescere ancora per molti anni
Per rispondere a questa esigenza, Red Hot Cyber ha lanciato una nuova Live Class formativa: “Cyber Offensive Fundamentals”, una nuova Live Class pensata per chi desidera entrare davvero nel mondo della cybersecurity operativa.
Con un approccio estremamente pratico, laboratori tecnici e affiancamento diretto dei docenti, la Live Class guida passo dopo passo nella costruzione delle competenze essenziali per svolgere un penetration test in modo moderno, professionale ed etico.
Cosa tratterà il corso
Il corso offre un percorso completo che parte dalle basi e arriva alle tecniche operative utilizzate quotidianamente nelle tecniche di penetration test ed ethical hacking. Tra gli argomenti principali:
Networking: modello OSI, indirizzamento IP, subnetting, protocolli fondamentali, analisi del traffico e sniffing controllato.
Laboratori pratici: installazione di ambienti virtuali, Kali Linux, Metasploitable, Windows 10/11, configurazioni di rete isolate.
Recon & OSINT: raccolta informazioni pubbliche, scansioni di rete, fingerprinting, attività di enumeration, utilizzo avanzato di Nmap, Nessus e analisi CVE/CVSS.
Malware education: reverse shell, backdoor, persistenza, evasione e tecniche di rilevamento.
Exploitation: attacchi controllati tramite exploit pubblici, Metasploit, payload e metodologie reali.
Post-Exploitation: privilege escalation, movimento laterale, persistenza, password cracking, strumenti come LinPEAS e WinPEAS.
WebApp Security: SQLi, XSS, RCE, traversal, testing con Burp Suite, esercitazioni su DVWA.
Alla fine del percorso, i partecipanti affineranno la propria autonomia operativa, riuscendo a condurre un penetration test completo e documentato, dalla ricognizione iniziale alla post-exploitation.
Il docente: Alessio Lauro
A guidare i partecipanti in questo percorso tecnico ci sarà un professionista e docente che collabora con Red Hot Cyber da diverso tempo: Alessio Lauro. Si tratta di un ethical hacker specializzato da anni in penetration testing, sicurezza delle reti e analisi delle vulnerabilità. Possiede certificazioni internazionali e collabora come formatore con diversi enti professionali italiani. Unisce un approccio pratico a una forte attenzione all’attualità delle minacce moderne, portando in aula esempi concreti e metodologie operative utilizzate dai professionisti del settore.
Modalità di apprendimento
La Live Class segue un metodo formativo estremamente operativo:
40 ore di lezioni dal vivo, con interazione diretta con il docente;
Laboratori tecnici isolati, replicabili in autonomia;
Dimostrazioni passo-passo delle tecniche utilizzate negli scenari reali;
Approccio learning-by-doing: ogni concetto teorico viene immediatamente applicato in pratica;
Utilizzo degli stessi strumenti usati dai professionisti
Il corso rilascia inoltre la certificazione COF – Cyber Offensive Fundamentals di Red Hot Cyber, previo superamento dell’esame finale.
Il corso è di livello base, ma con una forte impronta operativa: non richiede competenze avanzate, ma è indispensabile avere:
capacità di navigazione Internet,
conoscenze minime di sicurezza informatica,
familiarità con il computer e con i sistemi operativi.
È adatto sia a chi vuole entrare in ambito cybersecurity, sia a chi già lavora nel settore IT e desidera acquisire competenze offensive aggiornate. Il concetto sul quale si basa questo corso è semplice ma al tempo stesso a nostro avviso fondamentale: devi conoscere come operano tecnicamente gli avversari se vuoi poter difendere con efficacia una organizzazione.
Ingresso nel mondo del lavoro
Questa Live Class rappresenta un vero punto di accesso al mondo della sicurezza informatica offensiva e all’arte del penetration testing.
Pur essendo un corso base, permette di:
costruire solide fondamenta tecniche,
comprendere le logiche operative di un penetration test,
utilizzare i principali strumenti professionali,
familiarizzare con le tipologie reali di attacco e difesa,
sviluppare un mindset da penetration tester.
Questo tipo di mestiere non conosce una meta e questo ricordatelo sempre.
Infatti, come spesso riportiamo, l‘”hacking è un percorso e non un destinazione”, ma il corso pone solide basi concrete per avviare una carriera nel settore, permettendo al discente di avviare un percorso in questo mondo altamente tecnologico.
Una volta completato il corso, sarà possibile per i partecipanti entrare a far parte di HackerHood Academy, un contesto strettamente legato al nostro collettivo di hacker etici noto come HackerHood. Questo spazio consentirà loro di familiarizzare con l’ambiente e con i professionisti del settore, favorendo la condivisione di esperienze, idee e traiettorie nel campo dell’hacking etico.
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La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
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È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.