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Dal CISA tre bug di sicurezza che devono essere risolti entro il 30 Settembre

Dal CISA tre bug di sicurezza che devono essere risolti entro il 30 Settembre

11 Settembre 2024 18:03

La Cybersecurity and Infrastructure Security AgencyCISA ) degli Stati Uniti D’America ha emesso un avvertimento su tre pericolose vulnerabilità che vengono attivamente sfruttate dagli aggressori. Questi errori minacciano molti programmi e sistemi popolari, creando seri rischi per organizzazioni e utenti.

La prima vulnerabilità, CVE-2016-3714 (punteggio CVSS: 8,4), colpisce ImageMagick, un popolare pacchetto software di elaborazione delle immagini. Il problema è legato a un’insufficiente convalida dei dati di input, che porta alla possibilità di esecuzione di codice arbitrario nel sistema durante l’elaborazione di un’immagine appositamente predisposta.

Una seconda vulnerabilità, CVE-2017-1000253 (punteggio CVSS: 7,8), è stata scoperta nel kernel Linux. È correlato alla corruzione del buffer dello stack nella funzione load_elf_binary(). Lo sfruttamento di questa falla consente a un utente malintenzionato locale di aumentare i privilegi e ottenere l’accesso non autorizzato ai dati critici del sistema.

La terza vulnerabilità, CVE-2024-40766 (punteggio CVSS: 9,8), colpisce il sistema operativo SonicWall SonicOS, utilizzato nei firewall. Una falla nel controllo degli accessi consente agli aggressori di accedere alle risorse di sistema e causare il crash del firewall. Nonostante la mancanza di informazioni sui possibili casi di utilizzo della vulnerabilità negli attacchi, il suo impatto sulla sicurezza della rete rimane critico.

La CISA consiglia di installare urgentemente gli aggiornamenti forniti dagli sviluppatori o di rifiutarsi di utilizzare software vulnerabile se non sono disponibili soluzioni. Il termine ultimo per l’attuazione delle misure è il 30 settembre 2024.

L’agenzia sottolinea la necessità di attuare rapidamente misure di protezione e aggiornamenti. Si consiglia alle organizzazioni di non ritardare l’aggiornamento dei propri sistemi per prevenire possibili attacchi informatici e violazioni dei dati.

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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

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