Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
Banner Mobile
Dell è stata Hackerata! 49 milioni sono i clienti in vendita nell’underground

Dell è stata Hackerata! 49 milioni sono i clienti in vendita nell’underground

10 Maggio 2024 09:39

Dell ha confermato un hack di rilievo sul suo portale che ha comportato l’esfiltrazione di 49 milioni di clienti che hanno acquistato i prodotti dell’azienda dal 2017 al 2024.

L’incidente ha interessato il portale Dell, che conteneva informazioni sugli acquisti dei clienti. I dati trapelati includevano nomi, indirizzi fisici e informazioni sui prodotti ordinati, inclusi numeri di serie, descrizioni dei prodotti, date degli ordini e informazioni sulla garanzia, nonché chiamate al servizio clienti. La società assicura che le informazioni di pagamento, gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono non sono stati interessati.

Dell ha già iniziato a inviare notifiche sull’incidente ai propri clienti e ha coinvolto nelle indagini le forze dell’ordine e una società di sicurezza informatica di terze parti. Nonostante l’azienda assicuri che il rischio per i clienti non è significativo, le informazioni rubate potrebbero essere utilizzate per attacchi mirati. Ad esempio, per inviare e-mail con la richiesta di informazioni finanziarie sotto forma di richiesta legittima basata sulla cronologia delle comunicazioni con Dell.

Avviso di Dell verso i clienti dell’incidente di sicurezza informatica

Di particolare interesse è il fatto che i dati sono stati messi in vendita il 28 aprile sul forum BreachForums da un hacker con lo pseudonimo di “Menelik”.

Annuncio di vendita del database clienti Dell sui forum sulle violazioni

Secondo il venditore, il database contiene informazioni sugli acquisti effettuati tra il 2017 e il 2024. Il post dal forum è stato successivamente cancellato, ma rigenerato sempre sulla stessa piattaforma.

I clienti che hanno acquistato prodotti Dell devono rimanere vigili e attenti a qualsiasi attività sospetta.

Il criminale informatico ha riportato anche dei samples da scaricare che riportano una serie di file CSV per attestare la bontà dei dati in suo possesso.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…