
Il 14 dicembre, un attacco informatico al servizio di streaming televisivo statunitense FuboTV ha impedito agli utenti di accedere alla piattaforma e ai propri account. In questo giorno si è svolta la tanto attesa partita tra Francia e Marocco, che il pubblico non ha potuto assistere.
“Mentre il servizio è stato ripristinato più tardi la sera del 14 dicembre, abbiamo ritenuto importante farvi sapere che l’incidente di ieri non era correlato a problemi di larghezza di banda da parte di Fubo: eravamo l’obiettivo di un attacco informatico criminale”
Ha riportato il co-fondatore e CEO David Gandler il 15 dicembre sul sito web di FuboTV.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli utenti su Twitter hanno espresso la loro insoddisfazione per il fatto di essersi abbonati al servizio appositamente per la Coppa del Mondo.
Il costo dei pacchetti varia da 70 a 100 dollari al mese.
“FuboTV è andato offline pochi minuti prima della semifinale della Coppa del Mondo Marocco-Francia, un fallimento aziendale di tutti i tempi”
ha scritto un utente di Twitter.
FuboTV ha informato le forze dell’ordine dell’incidente e ha assunto specialisti Mandiant per rispondere all’attacco informatico. La dichiarazione non menzionava se ci fossero prove della fuga di dati dei clienti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…