Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Facebook: il modello di business sta per crollare. Colpa di iOS 14.5.

Facebook: il modello di business sta per crollare. Colpa di iOS 14.5.

17 Luglio 2021 06:07

Come forse saprai, una delle principali novità di iOS 14.5 è l’integrazione di un sistema di tracciamento anti-pubblicità. Battezzata App Tracking Transparency, questo protocollo ora obbliga le applicazioni a chiedere il permesso agli utenti prima di raccogliere dati personali su Apple iPhone.

Ovviamente questa nuova funzionalità infastidisce molto i social network, in particolare Facebook, dove la stragrande maggioranza degli introiti deriva proprio dalla raccolta e dall’utilizzo di dati personali a fini pubblicitari.

Dopo l’annuncio di Apple, Facebook ha persino minacciato gli utenti di iPhone che il social network sarebbe diventato addebitabile se avessero continuato a bloccare il monitoraggio degli annunci.

In funzione dalla fine di maggio 2021, l’app Tracking Transparency è già utilizzata da oltre il 75% dei possessori di iPhone secondo la società di analisi.

E, naturalmente, la massiccia adozione di questo nuovo protocollo mette Facebook in uno stato di panico totale.

In quanto privato di questi preziosi dati, il social network sembra non essere più in grado di fornire alcuni dati chiave ai suoi inserzionisti.

L’anti-tracking di Apple rovina il modello di business di Facebook. Ciò impedisce loro di sapere se i loro annunci hanno funzionato o meno. Quindi, nel maggio 2021, gli acquirenti di inserzioni pubblicitarie su Facebook non erano in grado di conoscere le vendite dirette ai propri clienti.

Inoltre, Facebook ora non è in grado di dire agli inserzionisti quali utenti scegliere come target per un prodotto specifico né di reindirizzare i clienti che hanno già acquistato un prodotto. Tutto a causa della mancanza di statistiche dettagliate.

Facebook deve quindi fare dei cambiamenti, altrimenti vedrà il suo modello economico crollare come un castello di carte.

Secondo le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, il social network sta attualmente lavorando

“a nuove funzionalità pubblicitarie che richiedono meno dati per misurare il successo di una pubblicità”.

Inoltre, Facebook sta cercando di sviluppare altri metodi per pubblicare annunci basati sulla raccolta di dati memorizzati sull’iPhone di un utente.

“La politica di Apple compromette la capacità delle aziende di utilizzare i propri budget pubblicitari in modo efficace ed efficiente e le limitazioni create da Apple sono guidate dal proprio profitto. Credevamo che pubblicità mirata e privacy degli utenti potessero coesistere”

assicura un venditore di Facebook

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…