Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Crowdstriker 970×120

Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA

11 Gennaio 2026 15:37

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di Linux.

Nel contesto di discussioni recenti tra sviluppatori, l’attenzione si è focalizzata sulla proposta di trattare i contributi generati con l’aiuto di grandi modelli linguistici (LLM) in modo distinto o regolamentato. L’idea era stata avanzata da Lorenzo Stokes di Oracle, che ha definito ingenua la visione secondo cui gli LLM siano semplicemente “un altro strumento”.


Banner 600x600 V0.2

Cybersecurity Awareness efficace? Scopri BETTI RHC!
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Red hot cyber ha sviluppato da diversi anni una Graphic Novel (giunta al sesto episodio), l'unica nel suo genere nel mondo, che consente di formare i dipendenti sulla sicurezza informatica attraverso la lettura di un fumetto.
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per saperne di più e richiedere informazioni oppure alla casella di posta graphicnovel@redhotcyber.com


Supporta Red Hot Cyber 

  1. Seguendo RHC su Google news
  2. Seguendo RHC su Telegram
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Acquistando il fumetto sul Cybersecurity Awareness

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Torvalds ha risposto in modo molto diretto: secondo lui, etichettare codici generati o influenzati dall’IA come “sciocchezze” è un concetto privo di senso. Ha sottolineato che chi utilizza IA per produrre patch di bassa qualità difficilmente segnalerà onestamente di averlo fatto, rendendo inutile qualsiasi regolamentazione formale.

In un secondo commento, Torvalds ha ribadito che la documentazione tecnica del kernel non dovrebbe trasformarsi in “un’arena ideologica” tra entusiasti e detrattori dell’IA.

Per questo motivo, sostiene, la descrizione ufficiale dovrebbe mantenersi neutrale, definendo l’IA semplicemente come “uno strumento”, senza ulteriori giudizi di valore.
Nonostante il tono critico, Torvalds non ha proposto divieti all’uso di assistenti basati su IA: riconosce implicitamente che vietarli non servirebbe, visto che il loro impiego potrebbe continuare comunque, magari senza dichiarazioni ufficiali.

La discussione arriva in un momento in cui vari team coinvolti nello sviluppo del kernel stanno elaborando linee guida specifiche per l’uso dell’IA nella creazione di patch, mentre strumenti di AI vengono sempre più usati nella pratica.

In passato Torvalds aveva espresso opinioni meno severe sull’IA: nel 2024 aveva definito la maggior parte del marketing sull’intelligenza artificiale come “hype” e aveva ammesso un interesse per vibe-coding in casi non critici, anche se questi commenti non sono stati universalmente accolti dalla comunità tecnica.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.