
Redazione RHC : 16 Novembre 2023 09:16
Una improper neutralization [CWE-78] è stata rilevata recentemente sul server FortiSIEM. Tale bug di sicurezza può consentire a un utente malintenzionato remoto non autenticato di eseguire comandi non autorizzati tramite richieste API predisposte.
Tale vulnerabilità valutata con 9.3 di score, è stata scoperta e segnalato internamente da Adham El karn del team Fortinet Product Security. Questa vulnerabilità affligge le seguenti versioni di FOrtiSIEM:
FortiSIEM è un software progettato per essere la spina dorsale del tuo team preposto alle operazioni di sicurezza, offrendo capacità che vanno dalla creazione automatica dell’inventario delle risorse all’applicazione di analisi comportamentali all’avanguardia, per rilevare e rispondere rapidamente alle minacce. FortiSIEM è l’unica piattaforma di security operations del settore con un database di gestione della configurazione completamente integrato (CMDB).
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le soluzioni per poter proteggere il sistema da questa insidiosa vulnerabilità è come di consueto l’aggiornamento alle seguenti versioni software:
Redazione
Secondo l’esperto di informatica forense Elom Daniel, i messaggi di WhatsApp possono contenere dati di geolocalizzazione nascosti anche quando l’utente non ha intenzionalmente condiviso la propria...

L’ecosistema npm è nuovamente al centro di un vasto attacco alla supply chain attribuito alla campagna Shai-Hulud. Questa ondata ha portato alla diffusione di centinaia di pacchetti apparentemente ...

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...