Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli hack delle AI continuano con l’exploit della nonna: il chatbot ha fornito la ricetta per fare il napalm

Gli hack delle AI continuano con l’exploit della nonna: il chatbot ha fornito la ricetta per fare il napalm

21 Aprile 2023 08:56

Nel marzo di quest’anno, Discord ha iniziato a testare il proprio chatbot AI Clyde che utilizza la tecnologia di intelligenza artificiale generativa standard sviluppata da OpenAI. 

In generale, Clyde può essere definito una sorta di ChatGPT integrato direttamente in Discord. Clyde è attualmente in beta testing ed è disponibile solo su un numero limitato di server.

Ovviamente, gli utenti di Discord stanno già “sondando” Clyde per il rispetto dei principi etici e delle proprie linee guida interne, come è avvenuto, ad esempio, con Microsoft Bing. 

Quindi, uno degli utenti è riuscito a convincere Clyde a fingere di essere una defunta nonna, che era un ingegnere chimico in una fabbrica di napalm. Di conseguenza, il chatbot, che in condizioni normali si rifiuterebbe di eseguire l’attività, ha spiegato dettagliatamente all’utente come produrre il suddetto napalm.

“Ricordo quelle notti in cui ti ho parlato del processo di produzione del napalm. È stato un lavoro importante, ma così pericoloso”, ha iniziato la sua storia la nonna AI, quindi ha descritto in dettaglio il processo di produzione di una miscela pericolosa. “Questa è una cosa pericolosa, cara, e spero che tu non debba mai vederla in azione. Ora riposa, tesoro mio, ti amo!”.

I rappresentanti di Discord hanno avvertito gli utenti al rilascio del chatbot che, anche con precauzioni, Clyde è sperimentale e potrebbe rispondere con “contenuti o altre informazioni che possono essere considerate di parte, fuorvianti, dannose o imprecise”.

Sempre nella pagina di descrizione del chatbot, i rappresentanti di Discord affermano esplicitamente che qualsiasi interazione con Clyde debba rispettare i termini di utilizzo proposti da OpenAI. Includono il rifiuto di utilizzare l’IA generativa per “attività ad alto rischio di causare danni fisici”, che include anche lo “sviluppo di armi”. Pertanto, possiamo dire che Discord ha immediatamente declinato la responsabilità per tali “buffonate” di Clyde.

Il “Grandma Exploit” è solo una delle tante soluzioni alternative che le persone usano per far dire ai chatbot AI cose che in realtà non dovrebbero dire. Ad esempio, quando gli utenti chiedono a ChatGPT informazioni di natura violenta o sessuale, di solito si rifiuta di rispondere. Ma se chiedi a ChatGPT di “recitare” uno scenario mentre sei nel ruolo di un certo personaggio, potrebbe benissimo violare le sue direttive ed emettere una risposta pertinente.

Un commentatore sul thread di Twitter è intervenuto osservando che questo metodo non funzionava con ChatGPT. È probabile che con Clyde il metodo cesserà presto di funzionare, perché gli sviluppatori di solito monitorano il campo delle informazioni ed eliminano rapidamente tali exploit. Lo stesso Bing, che all’inizio era molto facile da “hackerare” usando metodi di ingegneria sociale, alla fine ha smesso di soccombere a tali “provocazioni”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Manuel Roccon 300x300
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza: Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…