Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli hacker Russi di Turla prendono di mira gli attivisti filo-ucraini con false app DDoS

Gli hacker Russi di Turla prendono di mira gli attivisti filo-ucraini con false app DDoS

1 Agosto 2022 07:00

Turla, un gruppo APT (Advanced Persistent Threat) che si ritiene stia lavorando per conto del Servizio di sicurezza federale (FSB) russo, è stato osservato mentre distribuiva App Android mascherate da strumenti per eseguire attacchi Denial of Service (DoS) da un dominio che falsifica il Reggimento di hacker ucraino.

Secondo il Threat Analysis Group (TAG) di Google, che ha scoperto la campagna, le app non sono state distribuite tramite il Google Play Store, ma ospitate su un dominio controllato da aggressori e distribuite tramite link su servizi di messaggistica di terze parti.

“L’app è distribuita con il pretesto di eseguire attacchi Denial of Service (DoS) contro una serie di siti Web russi. Tuttavia, il DoS consiste solo in una singola richiesta GET al sito Web di destinazione, non sufficiente per essere efficace”

ha scritto Billy Leonard, ingegnere della sicurezza di Google TAG, in un post sul blog.

I ricercatori ritengono che questa campagna non abbia avuto un impatto importante sugli utenti Android poiché il numero di installazioni era veramente basso.

All’inizio di questa settimana, il Computer Emergency Response Team of Ukraine (CERT-UA) ha affermato di aver rilevato una campagna dannosa rivolta agli organi governativi ucraini che hanno distribuito l’infostealer dell’Agente Tesla.

Indicators:

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…