
Un nuovo aggiornamento del browser desktop di Chrome ora ti consente di vedere la quantità di memoria occupata da ciascuna scheda, il che può aiutarti a determinare quali siti stanno rallentando il tuo laptop.
Dopo aver introdotto Memory Saver in Google Chrome all’inizio di quest’anno, Google ha rilasciato una funzionalità che mostra l’utilizzo della memoria di ogni singola scheda quando si passa con il mouse sul browser. Questa funzionalità è ora disponibile sulla maggior parte delle piattaforme desktop, inclusi ChromeOS, Windows e Mac, purché utilizzi Google Chrome versione 119 o successiva.
Oltre oltre a visualizzare il dominio e il titolo della pagina, Chrome Tabs include un mini-report che mostra l’utilizzo della RAM di ciascuna pagina. Il rapporto contiene informazioni sul consumo di memoria causato dal contenuto visualizzato nella scheda, nonché su eventuali processi in background che consumano memoria.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Se una scheda è rimasta inattiva per un certo periodo di tempo, Chrome mostrerà anche se la scheda è stata messa in pausa da Memory Saver per risparmiare memoria.
Il monitoraggio dell’utilizzo della memoria promette di essere molto utile per gli utenti che desiderano vedere quali schede e processi stanno potenzialmente rallentando il proprio sistema. Fornisce inoltre un modo più semplice per avere le statistiche sull’utilizzo delle schede, poiché non è più necessario accedere al menu a tre punti.
Come accennato, quest’ultimo aggiornamento è un’espansione della memoria di Chrome e delle modalità di risparmio energetico introdotte quest’anno sulle piattaforme desktop.
La modalità Risparmio memoria funziona risparmiando memoria dalle schede che sono rimaste inattive per un certo periodo di tempo, consentendo ad altre schede sul desktop di funzionare in modo più efficiente. Eventuali schede inattive saranno ancora visibili e verranno ricaricate quando tornerai su di esse.
La modalità Risparmio energetico, invece, riduce il consumo della batteria del PC limitando l’attività visiva e di sfondo, comprese le animazioni, e riducendo la frequenza dei fotogrammi video.
Quando questa modalità è abilitata, le prestazioni visive saranno leggermente ridotte ed è possibile impostare la modalità di risparmio energetico in modo che si attivi quando la carica della batteria raggiunge il 20% e quando il PC è scollegato. Entrambe le modalità sono abilitate per impostazione predefinita e possono essere configurate nella barra laterale delle impostazioni di Chrome.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…
VulnerabilitàUna falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…
Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…