
Negli ultimi mesi il chatbot ChatGPT ha fatto capolino nelle pagine di cronaca, e questo ha costretto molte aziende a mettersi al passo con OpenAI. Tra questi ci sono Microsoft, Google e un certo numero di società cinesi. Tuttavia, secondo quanto riferito, la situazione potrebbe essere diversa rispetto a quanto percepito.
Già nel 2018, sembrerebbe che Google avesse un’intelligenza artificiale per l’elaborazione del linguaggio naturale molto simile a ChatGPT.
Tuttavia, i dirigenti dell’azienda hanno chiuso il progetto, ritenendolo troppo pericoloso. Uno degli sviluppatori era l’ingegnere ricercatore Daniel De Freitas che collaborò con Noam Shazeer, un ingegnere del software di Google.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il progetto si chiamava Meena ed era un chatbot che poteva parlare di diversi argomenti. Con lui potevi discutere di programmi televisivi, discutere di filosofia e scherzare.
Allo stesso tempo, gli sviluppatori credevano che questa tecnologia potesse essere aggiunta al motore di ricerca, tuttavia, alla fine, Google ha interrotto lo sviluppo. La società ha affermato che il bot non soddisfaceva i suoi standard di sicurezza all’interno delle AI.
Meena era addestrato su 40 miliardi di parole e utilizza un modello seq2seq e una variazione della popolare architettura Transformer. Google ha rilasciato Transformer per la prima volta nel 2017, ma da allora il linguaggio è cresciuto fino a posizionarsi tra i modelli linguistici più performanti in circolazione.
Si noti che in seguito, sulla base di questi sviluppi, è stato creato il chat bot LaMDA, che si trova alla base di Bard, l’AI di Google.
Pertanto, lo sviluppo ha comunque raggiunto l’utenza di massa, anche se con grande ritardo rispetto al 2018,
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…