Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
LECS 970x120 1
UtiliaCS 320x100
Google Gemini 3.0: novità e aggiornamenti per l’assistente AI più atteso dell’anno

Google Gemini 3.0: novità e aggiornamenti per l’assistente AI più atteso dell’anno

Redazione RHC : 9 Novembre 2025 16:39

Nel corso dell’ultima settimana, Google ha annunciato che l’assistente Gemini potrà da ora integrare nativamente i servizi YouTube e Google Maps senza la necessità di utilizzare comandi specifici come “@YouTube” o “@Google Maps”.

Questa modifica segna un passo verso un’interazione più fluida e “naturale” con l’AI all’interno dell’ecosistema Google, riducendo la frizione tra l’utente e i diversi servizi. Per l’utente medio ciò significa che potrà chiedere “fammi vedere un video su…” o “portami a…” senza doversi preoccupare del prefisso corretto.

Allo stesso tempo, emergono nuove indiscrezioni riguardo la prossima evoluzione del modello Gemini, etichettata come “Gemini 3.0“.


RHC0002 CTIP Corso Dark Web Cyber Threat Intelligence

Vuoi diventare un esperto del Dark Web e della Cyber Threat Intelligence (CTI)?
Stiamo per avviare il corso intermedio in modalità "Live Class" del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". 
A differenza dei corsi in e-learning, disponibili online sulla nostra piattaforma con lezioni pre-registrate, i corsi in Live Class offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente.  
Condotti dal professor Pietro Melillo, le lezioni si svolgono online in tempo reale, permettendo ai partecipanti di interagire direttamente con il docente e approfondire i contenuti in modo personalizzato.
Questi corsi, ideali per aziende, consentono di sviluppare competenze mirate, affrontare casi pratici e personalizzare il percorso formativo in base alle esigenze specifiche del team, garantendo un apprendimento efficace e immediatamente applicabile. 
Guarda subito l'anteprima gratuita del corso su academy.redhotcyber.com
Contattaci per ulteriori informazioni tramite WhatsApp al 375 593 1011 oppure scrivi a [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Secondo un articolo recente, questa versione è attesa per la fine del quarto trimestre del 2025 o all’inizio del 2026 e promette capacità multimodali ancora più avanzate“. Naturalmente, trattandosi di rumor non confermati ufficialmente, resta prudente considerarle come indicazioni preliminari.

Un’altra novità significativa riguarda la capacità di Gemini di “ricordare” senza esplicito comando: Google ha introdotto un aggiornamento che permette all’assistente di richiamare automaticamente preferenze, contesti e storici d’uso dell’utente, senza che questi debba chiedere “ricorda che…” ogni volta.

Si tratta di una funzionalità che punta a rendere l’interazione più personalizzata, ma che solleva anche questioni sul fronte della privacy e della gestione dei dati: quando un’AI “sa” troppo, occorre trasparenza e controlli adeguati.

In termini di creatività e produzione multimediale, l’app Gemini ha integrato il modello Veo 3, che consente di generare video a partire da immagini statiche o prompt testuali, includendo anche audio sincronizzato. In pratica, sarà possibile trasformare una foto in un breve video (circa 8 secondi a 720p) con movimento e suono generati dall’AI. Questo segna un’avanzata notevole nel campo dell’AI generativa multimodale, rendendo più accessibili strumenti che fino a poco tempo fa erano riservati a contesti specialistici.

benchmark “Humanity’s Last Exam”, dove Gemini 3.0 avrebbe ottenuto un punteggio del 32,4% , superando GPT-5 al 26,5% e Grok 4 al 23,9%

Riguardo al branding e alle strategie di offerta, Google ha concluso la riorganizzazione dei nomi associati a Gemini: le versioni “Pro” e “Ultra” che identificavano varianti del servizio sono state abbandonate, lasciando un’unica “app Gemini” con livelli di accesso (free, Pro, Ultra) distinti solo dal piano, e non da un nome diverso per il modello. Ciò semplifica la percezione dell’utente finale e segnala che Google vuole spostare l’attenzione più sulle capacità del servizio che sulla “versione” del modello.

Infine, va preso in considerazione il contesto regolamentare: benché le novità siano tutte positive, vi è crescente attenzione da parte di enti regolatori su come i grandi modelli AI vengano rilasciati e supervisionati.

Ad esempio, uno studio recente ha sottolineato che alcuni modelli Gemini precedenti avrebbero avuto problemi di precisione (cosiddette “Allucinazioni“), e ciò alimenta la necessità che nuove versioni come Gemini 3.0 siano accompagnate da adeguati test e comunicazioni trasparenti.

Per chi opera nel campo della cybersecurity o dell’IT, questo significa che ogni evoluzione del modello va valutata non solo per le possibilità che apre, ma anche per i nuovi rischi che può generare.

  • #cybersecurity
  • AI Generativa
  • assistente AI
  • Gemini 3.0
  • google gemini
  • Google Maps
  • multimodale
  • regolamentazione
  • Veo 3
  • Youtube
Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
GrapheneOS chiude la sua infrastruttura in Francia per motivi di sicurezza e privacy
Di Redazione RHC - 29/11/2025

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...