
Google ha annunciato nel suo rapporto annuale “bad apps” di aver sospeso 173.000 account sviluppatore nel 2022 per fermare operazioni dannose e attività fraudolente che si svolgevano attraverso i loro account, nonché per impedire a milioni di utenti Android di infettare i loro dispositivi mobili.
I rappresentanti della società californiana hanno anche notato di aver impedito la pubblicazione di 1,43 milioni di applicazioni su Google Play, che in un modo o nell’altro potrebbero violare la politica del servizio.
Il team di sicurezza di Google Play Commerce ha segnalato una rapida repressione delle transazioni fraudolente e illegali che potrebbero potenzialmente comportare perdite per oltre 2 miliardi di dollari.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Google ha anche annunciato di aver introdotto requisiti aggiuntivi per gli sviluppatori che desiderano entrare a far parte dell’ecosistema di Google Play. Questi requisiti includono la verifica dell’identità tramite numero di telefono ed e-mail. Una misura così apparentemente semplice ha portato a una significativa riduzione del numero di account utilizzati per distribuire applicazioni che violano le regole di Google Play.
Inoltre, la “corporazione della bontà” sta collaborando attivamente con i fornitori di soluzioni SDK per limitare l’accesso delle applicazioni pubblicate su Google Play ai dati riservati degli utenti.

La società afferma inoltre che negli ultimi tre anni, i suoi sforzi per rafforzare la sicurezza e le politiche della piattaforma Android hanno contribuito a impedire a circa 500.000 app su Google Play di richiedere e accedere ad autorizzazioni sensibili.
“Man mano che l’ecosistema Android si espande, è fondamentale per noi lavorare a stretto contatto con la comunità degli sviluppatori per garantire che dispongano degli strumenti, delle conoscenze e del supporto per creare app sicure e affidabili che mantengano i dati degli utenti protetti e privati”, ha dichiarato Google in una nota.
Certo, non si può negare il grande contributo di Google nel rafforzare la sicurezza della propria piattaforma, tuttavia, secondo le informazioni trapelate sulle applicazioni dannose nel Google App Store, l’azienda ha sicuramente ancora qualcosa sulla quale lottare.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…
CybercrimeIn un ecosistema digitale sempre più interconnesso, le aziende dipendono da reti di fornitori e partner per operare in modo efficiente. Tuttavia, questa interdipendenza ha trasformato la supply chain in un nuovo perimetro critico della…
CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…